India, stermina la famiglia e si uccide: 15 morti, gola tagliata a 7 bambini

strage in famiglia india

Strage in famiglia in India dove ieri sera un uomo di 35 anni ha ucciso quattordici parenti, tra cui sette bambini figli delle sorelle, il più piccolo dei quali aveva solo tre mesi.

Secondo le informazioni riportate dalla stampa locale il killer, armato di un coltello da macellaio, avrebbe tagliato la gola a tutti prima di suicidarsi. L'uomo, è stato trovato impiccato in una stanza dell'abitazione. Tra le vittime ci sarebbero anche i suoi figli e la moglie. La carneficina è avvenuta a Thane, un sobborgo a una trentina di chilometri da Mumbai, nello stato del Maharashtra.

Secondo quanto ricostruito dalla polizia la strage, per ora senza un movente, si è verificata dopo una riunione di famiglia: "Il killer, Hasnin Anwar Warekar, si è impiccato dopo aver tagliato la gola a tutti i membri della sua famiglia inclusi i genitori. L’accusato ha chiuso tutte le porte della casa e poi ha sgozzato i familiari nei loro letti. È stato trovato un coltello vicino al suo corpo” dicono gli investigatori.

L'uomo avrebbe messo un sedativo nei piatti serviti per la cena, uccidendo poi i famigliari nel sonno. A sopravvivere al massacro solo una sorella dell'assassino, una ragazza di 21 anni, ora ricoverata in ospedale, che sarebbe riuscita a salvarsi grazie all'intervento di alcuni vicini di casa che l'avevano sentita chiedere aiuto.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail