Rovigo, sparatoria al canile: uccide due persone e si toglie la vita

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22.30 - A poche ore dalla tragedia, i contorni sono ormai ben delineati. Rino Begu, 40enne originario dell’Albania e residente a Boara Polesine, ha ucciso a colpi di pistola la moglie Rosica Montana, 31 anni, e sua madre Maria Askarov, entrambe di origine moldava, prima di togliersi la vita nello stesso modo.

Nella sua furia omicida il 40enne ha ferito il compagno di Maria Askarov, un uomo di nazionalità uzbeka. Alla base del folle gesto, come già confermato in serata dagli inquirenti, ci sarebbe la travagliata separazione della coppia: Montana aveva lasciato Begu e gli aveva impedito di continuare a vedere i due figli di 2 e 11 anni.

20.40 - Col passare dei minuti arrivano altri dettagli che vanno a precisare e correggere quanto emerso nei primi momenti: l’assassino, ricoverato in ospedale, sarebbe il marito della figlia della custode del canile di Rovigo.

Secondo quanto riferisce Il Messaggero, il giovane avrebbe ucciso a colpi di pistola la moglie, la suocera e l'ex compagno della prima, giunto in Italia solo pochi giorni fa. Alla base del folle gesto, secondo le indiscrezioni, ci sarebbe stata l’intenzione della giovane moglie di separarsi.

La discussione sarebbe nata nel primo pomeriggio di oggi e persino i carabinieri erano intervenuti per sedare la lite. Poco più tardi, intorno alle 18.30, il giovane è tornato nell’abitazione adiacente al canile, quella riservata alla custode della struttura, e ha aperto il fuoco. Illesi il fratello 17enne della giovane vittima e i due figli piccoli della coppia, presenti in casa al momento della tragedia.

20.30 - Non è ancora chiaro se la persona rimasta gravemente ferita, ora ricoverata in ospedale, sia l’uomo che ha aperto il fuoco o meno. Le notizie sono ancora frammentarie, ma secondo la ricostruzione fatta da La Repubblica ad essere ricoverato in ospedale sarebbe proprio il killer, nuovo compagno della custode della struttura.

L’uomo avrebbe aperto il fuoco contro la compagna, una donna di nazionalità moldava e contro il suo l’ex compagno, un cittadino albanese. Uccisa anche la figlia della donna. Illesi, invece, gli altri figli della custode, un ragazzo di 17 anni che avrebbe assistito alla scena, e due bimbi di 8 e 9 anni.

20.00 - Tragedia oggi pomeriggio al canile di Rovigo, sito in località Fenil Del Turco, dove un uomo di cui non si conosce ancora l’identità avrebbe ucciso due persone e si sarebbe tolto la vita all’interno della struttura, gestita dalla sezione di Rovigo della Lega Nazionale per la Difesa del Cane.

L’uomo, secondo le prime informazioni che arrivano dalla stampa locale, avrebbe ucciso la custode della struttura e sua figlia e ferito in modo grave il compagno della custode.

La pagina Facebook della Lega del Cane di Rovigo ha già spiegato che la sparatoria di oggi sarebbe legata a dissidi interni alla famiglia della custode:

Ci sono stati degli spari al Rifugio CIPA di Fenil del Turco.
La vicenda è legata a dissidi interni alla famiglia della custode che abita lì in base alla convenzione che regola la gestione della struttura.
L'associazione è estranea alla vicenda. Alcuni volontari adesso si trovano sul posto. L'operatore e la volontaria presenti al momento della sparatoria stanno bene.
Non abbiamo notizie certe riguardo a feriti o morti riguardo alla famiglia della custode.

Ci sono stati degli spari al Rifugio CIPA di Fenil del Turco. La vicenda è legata a dissidi interni alla famiglia della...

Posted by Lega del Cane Rovigo - Rifugio CIPA on Friday, February 26, 2016

(in aggiornamento)

Foto | Facebook

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