Uccide e fa a pezzi la madre e la sorellastra, poi butta i resti nel fiume: arrestato

Andrei Filip ha confessato l’omicidio della madre Mirela Balan e della sorellastra Larisa

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Andrei Filip, ventenne romeno, ha confessato l’omicidio della madre Mirela Balan, 41 anni, e della sorellastra undicenne Larisa. Le due donne erano scomparse sabato 13 febbraio, esattamente una settimana fa, e le tracce seguite dagli investigatori hanno condotto gli inquirenti in riva all’Adige.

Il 10 febbraio fra la madre e Andrei c’era stato un diverbio e tre giorni dopo Mirela aveva chiesto al figlio, un bracciante saltuario, quando avrebbe lasciato la loro abitazione. A quel punto Filip ha impugnato un coltello e ha tagliato la gola alla madre al primo piano della sua casa di Albaredo d’Adige (Ve). Il giovane è poi sceso al pianoterra dove la sorellastra, avendo udito le urla della madre, gli ha chiesto cosa fosse accaduto.

Quando Larisa è salita e ha trovato il cadavere della madre, il ragazzo l’ha soffocata.

Dopo il duplice omicidio il giovane è andato a un bancomat a prelevare 200 euro. Una volta tornato a casa, ha fatto a pezzi i corpi delle due donne, per metterli in tre grandi borse che ha gettato dal ponte che collega Albaredo a Ronco.

L’uomo ha compiuto tre viaggi a piedi, poi è tornato a casa e ha pulito tutto con uno strofinaccio. Il giorno dopo è salito su di un pulmino per raggiungere il padre, da tempo separato dalla madre, in Romania.

Sono stati i cani molecolari a portare gli investigatori sulle rive dell’Adige dove era stata trovata una borsetta della madre.

Alle 3 di venerdì notte, rientrato dalla Romania, il giovane è stato condotto in caserma dai Carabinieri e alle 7.30 è crollato confessando la dinamica del duplice omicidio e dei suoi movimenti per occultare le prove.

Ora restano da recuperare i resti delle due donne. I sommozzatori dei nuclei subacquei dei carabinieri di Genova sono all’opera nei pressi di Albaredo D'Adige.

Immagine | Google Maps

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