Vercelli: "torture" su disabili e anziani in una casa di cura. 18 arresti

polmaregenova-620x350.jpg

La Polizia di Stato di Vercelli, oggi, ha arrestato 18 persone per maltrattamenti nei confronti di anziani e disabili. Le torture, perché sembrerebbe giusto chiamarle così, avvenivano presso la Casa di riposo "La Consolata" di Borgo d'Ale. Struttura, questa, che si occupa principalmente di assistenza a persone affette da disagi psichici o da problemi di carattere motorio.

Secondo quanto riporta l'agenzia Aska, le indagini hanno avuto inizio nell'agosto scorso, dopo una denuncia contro ignoti presentata dal padre di una delle pazienti della Casa di riposo. L'uomo aveva riscontrato segni di violenze sul corpo della figlia.

La Polizia, oggi, ha fatto sapere che è emerso un quadro "sconvolgente per la brutalità, la crudeltà e la mancanza di umanità con cui venivano trattati quotidianamente gli ospiti da parte del personale addetto con condotte estremamente lesive della loro integrità fisica e morale". Le vittime, infatti, venivano prese a pugni e schiaffi, maltrattate con manici di scopa e chiavi. Obbligate a subire “umiliazioni e vessazioni” e “a giacere per terra e sentirsi calpestate".

Otto persone sono state arrestate all'interno della struttura, durante l'orario di lavoro, mentre le altre dieci sono state fermate presso le loro abitazioni. Tutte, tra medici, operatori sanitari e infermieri, sono accusate di maltrattamenti.

Secondo le fonti, sarebbero 12 le vittime accertate delle vessazioni. Ma, secondo gli investigatori, potrebbero essere molte di più.

  • shares
  • Mail