Genova: nonna faceva prostituire figlia e nipote per giocare al Bingo

obbliga a prostituzione figlia e nipote genova

Aggiornamento 10:55 - La donna di 61 anni arrestata insieme ai due figli, e a una cugina gestiva un giro di prostituzione a Genova Sampierdarena. I quattro arrestati hanno messo sulla strada a lavorare anche una giovane al settimo mese di gravidanza. Una decina le ragazze indotte a prostituirsi. L'indagine era partita con la denuncia della terza figlia della 61enne, la mamma della ragazza obbligata a prostituirsi. Per gli arrestati le accuse sono di associazione a delinquere finalizzata al reclutamento, induzione e favoreggiamento della prostituzione. Per fare guadagnare più soldi alle prostitute la donna a capo dell'organizzazione obbligava le ragazze anche ad avere rapporti sessuali non protetti. I guadagni venivano inviati in Romania, investiti in gioielli e spesi per giocare al bingo o alle slot machine.

Faceva prostituire la figlia e la nipote per andare poi giocarsi i soldi la nonna arrestata con questa accusa a Genova oggi con altre tre persone, tutte imparentate tra loro.

Secondo le indagini della squadra mobile del capoluogo ligure la donna, di 61 anni, guidava un'organizzazione formata da cittadini di nazionalità romena, organizzazione che reclutava giovani donne connazionali per poi indurle alla prostituzione, come riporta Tgcom24.

La nonna-orco, residente a Genova da anni, non si faceva scrupoli nemmeno di fronte alla nipote che con la madre erano obbligate a fare la vita. Una parte di quanto guadagnato dalle due donne con l'attività di prostituzione veniva speso della dall'anziana per giocare al Bingo.

(in aggiornamento)

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail