Madrid, burattinai arrestati per apologia del terrorismo

Due titiriteros di 29 e 34 anni sono stati arrestati dopo le denunce di alcuni genitori

gettyimages-498448416-1.jpg

Due burattinai di 29 e 34 anni sono stati arrestati a Madrid con l’accusa di apologia del terrorismo. I due titiriteros sono stati denunciati da alcuni genitori che avevano portato i loro bambini – di età compresa fra 1 e 6 anni – a uno spettacolo di burattini organizzato in occasione del Carnevale a Tetuàn, un distretto della capitale spagnola.

I due burattinai della compagnia compagnia Titeres desde abajo (Burattini dal basso) verranno ora sentiti dall’ Audiencia Nacional, il tribunale spagnolo che indaga sui reati collegati con il terrorismo. Dai primi accertamenti è emerso che i due burattinai avevano avuto precedenti in gruppi dell’area anarchica.

I genitori che hanno sporto denuncia hanno raccontato come durante la rappresentazione siano stati messi in scena episodi cruenti come violenze sessuali, impiccagioni e aggressioni ad agenti di polizia. Durante lo spettacolo La strega e don Cristobal i piccoli spettatori sono stati invitati a “occupare le case vuote” e alla fine dello spettacolo è stato esposto un cartello con la scritta in basco "Gora Alka-Eta". In basco “gora” significa “viva”, mentre “AlKa”, secondo il giudice che ha convalidato l’arresto, sarebbe un riferimento ad Al Qaeda; “Eta”, infine, è l’organizzazione eversiva del separatismo basco.

L’arresto dei due burattinai è diventato immediatamente un caso politico. Il sindaco di Madrid, Manuela Carmena (nella foto di apertura), era stata minacciata dall’Eta in passata e prima di entrare in politica è stata giudice della Corte suprema di Spagna. Carmena ha definito lo spettacolo “inaccettabile, inadeguato per i bimbi, deplorevole” e ha aggiunto che il Comune non era stato informato dei contenuti dello spettacolo. Ora l’assessore alla Cultura di Madrid, Celia Mayer, rischia il posto, mentre il coordinatore dei festeggiamenti per il carnevale è già stato rimosso.

Via | El Diario

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail