Omicidi a Napoli, Alfano: “Bisogna far intervenire l’esercito”

Italian Interior Minister Angelino Alfano (C), EU Commissioner Dimitris Avramopoulos (R) and Luxembourg Minister of Foreign and European Affairs Jean Asselborn give a joint press conference after the departure of a group of Eritrean refugees from Italy to Sweden as part of a new programme of the European Union to relocate refugees on October 9, 2015 at the Ciampino airport of Rome. A small group of Eritreans left Italy for Sweden, the first contingent of asylum-seekers to be relocated under a European Union scheme to ease the burden of the migration crisis on frontline countries. Grinning shyly before the media, 19 young Eritreans shook hands with EU migration commissioner Dimitris Avramopoulos and waved as they boarded a financial police plane at Rome's Ciampino airport.   AFP PHOTO / ANDREAS SOLARO        (Photo credit should read ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

Il ministro dell’Interno Angelino Alfano, intervenendo oggi a SkyTg24, ha risposto alle domande di Maria Latella e tra i tanti argomenti affrontati si è parlato anche dei recenti omicidi nel Napoletano, un aumento di agguati ed esecuzioni di cui vi abbiamo dato conto anche noi in quest’ultimo periodo.

Solo nelle ultime due settimane stati uccisi Pasquale Zito, Giuseppe Calise, Antimo Chiariello, Vincenzo Artistico e Davide Montefusco. Un numero altissimo di delitti che hanno spinto Alfano a ipotizzare l’invio dell’esercito a Napoli e provincia:

A Napoli abbiamo ottenuto successi straordinari nel contrasto alla camorra, ma c'è un dato mi lascia assolutamente insoddisfatto: i reati sono in calo ovunque, ma a Napoli gli omicidi aumentano. Dobbiamo zittire le pistole.

E, ancora:

L'ho detto anche a Renzi che adesso a Napoli ci vuole l'esercito. Abbiamo il contingente Strade sicure ma occorre una norma per mandare più soldati a Napoli.

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