Napoli: ucciso il figlio di un boss ammazzato nel 2007

agguato bagnoli

Omicidio a Bagnoli, il secondo nel giro di poche ore a Napoli. Pasquale Zito, 24enne ritenuto appartenente un clan di camorra, è stato ucciso la scorsa notte con otto colpi di pistola. Dieci i bossoli calibro 9x21 trovati a terra. Una pioggia di piombo. Chi ha sparato voleva essere certo di portare a termine la sua missione di morte.

L'agguato è avvenuto verso mezzanotte in via Maiuri del quartiere napoletano di Bagnoli (decima municipalità). Il giovane dopo essere stato ferito sarebbe arrivato da solo a bordo di un'Audi A2 al vicino ospedale di Fuorigrotta dove è deceduto poco dopo, scrive Napoli Today. Zito, con precedenti penali per estorsione e danneggiamento faceva parte secondo gli inquirenti del clan D'Ausilio.

Suo padre, Salvatore Zito, presunto boss dello stesso gruppo camorristico, venne assassinato nel 2007 in un agguato in via Diocleziano. Quest'ultimo fatto di sangue secondo gli investigatori del commissariato di Bagnoli potrebbe inquadrarsi nella guerra di camorra che si sta svolgendo nell’area tra diversi clan per il controllo dell'economia criminale tra Bagnoli e Cavalleggeri, come riporta la stampa locale.

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