Maxi truffa, 12 persone arrestate: vendevano alimenti destinati ai poveri

4 milioni di euro "guadagnati" alle spalle dei poveri

Una maxi truffa ai danni dell'Unione Europea e dei poveri è stata scoperta dai Carabinieri del Nas, che hanno eseguito 12 ordinanze di custodia cautelare per associazione a delinquere finalizzata alla truffa e 50 decreti di perquisizione in 19 province italiane. Secondo quanto emerso dall'indagine - denominata "Onlus Selvaggia" - le 12 persone colpite dall'ordinanza facevano parte a vario titolo di un'associazione a delinquere che ha venduto illecitamente 13 mila tonnellate di prodotti ortofrutticoli che avrebbero dovuto essere distribuite a titolo gratuito a persone e famiglie in difficoltà economiche.

Questi prodotti venivano consegnati dai produttori - che ricevevano i contributi dell'UE - a questi soggetti, che avevano il compito di distribuirli ad enti socio assistenziali. A quanto pare però solo una piccola parte dei prodotti finiva effettivamente ai succitati enti, mentre la stragrande maggioranza veniva venduta sul mercato dopo aver falsificato il luogo di provenienza. Grazie a questo stratagemma i truffatori sono riusciti a guadagnare oltre 4 milioni di euro in appena pochi mesi.

Un grande traffico illecito di alimenti che la UE aveva acquistato dai produttori per destinarli alla distribuzione gratuita e che invece veniva immesso sul mercato con la complicità di alcuni operatori dei mercati rionali. Nelle telefonate intercettate i 12 accusati parlavano della truffa al telefono beandosi degli enormi profitti, ironizzando sul loro ruolo di "benefattori".

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