Svizzera: suicida lo chef Benoît Violier

Benoit Violier suicidio

Suicidio. Chi indaga non sembra avere dubbi sulla morte dello chef franco-svizzero Benoît Violier, 44 anni, il cui corpo senza vita è stato ritrovato ieri nella sua casa di Crissier, comune elvetico del Canton Vaud, nel distretto di Losanna. Lo chef Violier, considerato tra i migliori cuochi del mondo, secondo quanto riferito dalle autorità svizzere si sarebbe suicidato sparandosi.

La polizia cantonale di Vaud ha infatti comunicato che l'uomo "ha messo fine ai suoi giorni con un'arma da fuoco". La locale procura ha aperto un'inchiesta per accertare le circostanze esatte della morte mentre la famiglia dello chef ha chiesto di essere lasciata tranquilla per potersi raccogliere "in calma e pace".

Attualmente Violier era il cuoco del ristorante che di recente era stato classificato come il migliore al mondo, quello dell'Hotel de Ville di Crissier, dopo aver preso il posto in cucina di un altro grande chef riconosciuto a livello internazionale, Philippe Rochat, morto l'anno scorso.

Al ristorante dell'Hotel de Ville la guida Michelin assegna Tre Stelle, il massimo riconoscimento enogstronomico e a dicembre scorso il ristorante era stato nominato il migliore del globo dalla rivista francese "La Liste". Benoît Violier nel 2013 era stato designato cuoco dell'anno dalla guida gastronomica Gault&Millau.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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