Canada, anziano boss della 'ndrangheta ucciso dal genero

In vita Rocco Zito avrebbe giocato un ruolo fondamentale nell’economia criminale delle mafie in Canada e nella definizione dei rapporti con le consorterie negli Stati Uniti

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Rocco Zito, 87 anni, è stato ucciso venerdì pomeriggio in casa sua a Toronto dal genero Domenico Scopelliti (nella foto), che gli ha sparato e si è consegnato alla Polizia canadese. Zito è stato per anni un noto boss mafioso: nato a Fiumara, in Calabria, nel 1928 ed emigrato in Canada negli anni '50, dopo essere stato inizialmente respinto due volte, era diventato uno dei più rispettati membri della cosiddetta “Camera di controllo”: una struttura di coordinamento che faceva capo alla ‘ndrangheta, che l'aveva creata per conciliare interessi, affari e pretese dei clan trapiantati in Canada secondo le direttive della casa madre calabrese.

Secondo il Toronto Sun gli inquirenti sarebbero inclini a pensare che dietro il delitto ci sia un semplice dramma familiare, ma al momento non possono escludere che la morte dell’ottantasettenne si inscriva in una nuova stagione di contrasti fra le famiglie mafiose di Toronto. Il genero Scopelliti, 51 anni, consegnatosi alle autorità, è ora imputato di omicidio di primo grado.

Foto | Toronto Police Service

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