Perugia: padre uccide i figli e si suicida

sparano-sui-carabinieri-barletta.jpg

Si è consumata una tragedia familiare questa mattina a Castiglione del Lago (provincia di Perugia). Maurilio Palmerini, 58 anni, ha accoltellato i suoi due figli, un maschio di 13 anni e una femmina di 8. I due sono deceduti. Successivamente l'assassino si è suicidato, gettandosi in un pozzo della sua abitazione.

A dare l'allarme è stata la madre delle vittime. La donna, 47 anni, ha chiamato il 118 e ha riferito all'operatore che i suoi due figli erano stati accoltellati dal padre. L'ufficio stampa dell'Azienda ospedaliera di Perugia e i carabinieri di Città della Pieve confermano l'accaduto.

I soccorritori hanno potuto ben poco, se non prendere atto della morte dei due bambini. Intanto, il coltello che sarebbe stato usato da Palmerini è finito sotto sequestro. Una pattuglia dell'Arma, si apprende dalle agenzia, è arrivata sul posto quando ancora l'uomo non si era buttato. Pare che un carabiniere e un vicino di casa abbiano provato a convincerlo a desistere dal suo gesto, ma non è servito.

Poco prima che arrivassero i militari, l'uomo era stato avvistato nel cortile di casa mentre inseguiva la moglie, che fortunatamente aveva trovato rifugio a casa dell'anziana vicina. Da qui ha chiamato i soccorsi.

Secondo quanto dicono vicini e conoscenti, Palmerini malato di depressione e negli ultimi tempi avrebbe avuto problemi economici. Sia lui sia la moglie avrebbero fatto solo lavori saltuari, ricevendo sostegno dalla loro comunità.

Il sindaco di Castiglione del Lago, Sergio Batino, ha dichiarato sul caso: "sono sconfortato e addolorato, soprattutto perché questa tragedia riguarda i minori. E' il sintomo della disgregazione della società".

  • shares
  • Mail