Quarto Grado | Puntata 29 gennaio 2016

Quarto Grado | La puntata del 29 gennaio 2016.

  • 00:35

    Alberto Savi: "Stefano deve avere giustizia". Ultim'ora del caso Yara: Giampietro Lago dei Ris ha querelato 18 giornalisti. La puntata di questa sera termina qui.

  • 00:30

    Parente: "Viene fuori un'esigenza di Alex di manifestare violenza". Orabona: "La pena di Alex Boettcher potrebbe essere superiore alle pene di Martina Levato e Andrea Magnani". Scampini: "Alex è stato molto ingenuo. Ha mentito nonostante tutte queste prove". Ilaria Mura: "Sono stati agguati in piena regola". Intervista ad Alberto Savi, padre di Stefano: "La nostra vita è cambiata dopo l'aggressione. Abbiamo brancolato nel buio per 2 mesi. Mio figlio non c'entrava nulla con quel branco. I video? C'è poco da commentare".

  • 00:25

    Orabona: "Si è parlato di vera e propria banda dell'acido". Va in onda una conversazione tra Alex e un suo amico di nome Corrado: in questo caso, si parla di sesso estremo, violenza e doping. Viggiani parla degli effetti collaterali degli steroidi tra i quali disturbi comportamentali.

  • 00:20

    Vanno in onda conversazioni tra Alex e Martina riguardanti il loro amore, la fedeltà, atti criminali ipotizzati e desideri di vendetta. L'aggressione ad Antonio Margarito avvenne pochi giorni dopo questa conversazione. Alessandra Viero parla di sadismo. Va in onda un'altra conversazione.

  • 00:15

    Andrea Orabona, avvocato di Stefano Savi: "Da questi video, emerge una personalità sadica. Ciò influenzerà la condanna". Meluzzi: "Questi riti sono simbolici e pseudo-erotizzanti. Sono manifestazioni quasi psicotiche".

  • 00:10

    Vanno in onda video privati di Martina Levato: vengono alternati video normali a pratiche sadiche. In studio, c'è Roberto Parente, avvocato di Antonio Margarito: "Questi video sono importanti per il processo".

  • 00:05

    Si passa alla vicenda di Alex Boettcher e Martina Levato, coppia dell'acido. Nuzzi annuncia video sadici riguardanti la coppia che andranno in onda integralmente.

  • 00:00

    Meluzzi: "Credo che Bossetti ha fornito racconti attendibili. Tutti i ragionamenti che fa sono attendibili. Ha tenuto una condotta processuale esemplare. Meriterebbe i domiciliari". Sturlese Tosi: "Oggi è avvenuta l'ennesima guerra tra accusa e difesa".

  • 23:55

    Va in onda un interrogatorio di Massimo Bossetti riguardante il tragitto che ha compiuto il giorno della morte di Yara.

  • 23:50

    Abbate: "La scarcerazione, però, non avrebbe effetti positivi sul processo". Alessandra Viero elenca tutti i "numeri" del processo Yara Gambirasio.

  • 23:45

    A breve, ricominceranno le ricerche di Guerrina Piscaglia in zone finora mai battute. Si passa al caso di Yara Gambirasio. Collegamento con Giorgio Sturlese Tosi: "I giudici già si sono espressi per il no agli arresti domiciliari di Bossetti ma questa volta potrebbe essere diverso". Vanno in onda dichiarazioni di Salvagni e Camporini, legali di Bossetti: "Bossetti non può commettere altri reati ai domiciliari con il braccialetto". Garofano: "I giudici valuterano le nuove normative". Abbate: "Io Bossetti non l'avrei nemmeno arrestato".

  • 23:40

    Vanno in onda dichiarazioni di Nicodemo Gentile: "E' emerso l'amore di Guerrina verso il sacerdote. Sta emergendo il fatto che Guerrina non si è allontanata da sola". Alessandra Viero spiega il protocollo per le persone scomparse.

  • 23:35

    Va in onda un servizio dedicato alla scomparsa di Guerrina Piscaglia e alla ricostruzione dei fatti. Si parla soprattutto del ritardo con il quale sono iniziate le ricerche della donna. Picozzi: "Padre Graziano sconta il fatto di aver detto un mare di bugie".

  • 23:25

    Vanno in onda dichiarazioni di Mirco Alessandrini, marito di Guerrina, e di Benito Alessandrini, suocero di Guerrina. Entrambi hanno fatto un appello a Padre Graziano, invitandolo a parlare. Mirco: "Spero che Guerrina sia viva". Benito: "Non c'è molto da sperare". Si torna in studio. Meluzzi: "Ci sono tanti aspetti inquietanti in questa storia. Sarà difficile reggere questo processo fino alla fine. Insisterei sulla pista dei cimiteri".

  • 23:20

    Si parla di Padre Graziano e del caso Guerrina Piscaglia. In collegamento c'è Remo Croci. Padre Graziano ha ottenuto gli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico.

  • 23:15

    Scampini: "All'epoca dell'omicidio, non venne fatto praticamente nulla". Abbate: "Con questi indizi, non si va da nessuna parte. Non porteranno ad una condanna ma al massimo ad una custodia cautelare".

  • 23:10

    Va in onda un servizio dedicato alla somiglianza tra la lettera "R", presente in una scritta che Binda fece sulla borsa di cuoio di Lidia, e un'altra lettera "R", presente nella lettera anonima ricevuta dai genitori di Lidia in occasione del funerale. La perizia è già stata effettuata: le calligrafie appartengono a due persone diverse.

  • 23:00

    Vanno in onda dichiarazioni anonime di un amico di Stefano Binda, assolutamente convinto della sua innocenza. Binda era ossessionato anche dalla poesia Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.

  • 22:55

    Nei diari di Binda, sono state trovate queste frasi: "Stefano è un barbaro assassino - Distrutto tutto, giuro". Picozzi: "Sono frasi sospette. Il vero scandalo di questo caso è che ancora non si è capito chi è che ha distrutto le prove". Alessandra Viero spiega nel dettaglio cos'è una perizia merceologica: in questo caso, i diari verranno sottoposti a questo tipo di perizia. In collegamento c'è Martina Maltagliati: "Sergio Martelli, avvocato di Binda, ha chiesto la scarcerazione del suo assistito". Un altro indizio contro Binda sono i mozziconi di sigarette trovati vicino al corpo: Binda è un gran fumatore.

  • 22:50

    Si parla dell'omicidio di Lidia Macchi. Stefano Binda è indagato per la sua morte. Lidia Macchi è stata violentata e uccisa nel gennaio del 1987. Va in onda il primo servizio: nelle agende di Stefano Binda, relative a quell'anno, gli inquirenti hanno trovato molti indizi. Binda è stato arrestato il 15 gennaio. Meluzzi: "Non sono solo indizi. C'è un personaggio con precisi tratti psicologici, con problemi con le donne e con ossessioni religiose".

  • 22:40

    Garofano, consulente della famiglia Vannini: "E' una storia paradossale. Il rischio di inquinamento c'era. C'è stata una mancanza di responsabilità, di cuore e di sentimento. Non è stato uno sparo accidentale".

  • 22:35

    Si parla della lettera di Viola Giorgini. Alcuni stralci: "Ho sottovalutato la situazione. Vi darò delle spiegazioni quando tutto sarà finito. Vorrei essere creduta. Voglio piangere Marco insieme a voi". Marina Conte non ha gradito queste parole. Scampini: "Questa lettera è una mossa sbagliata". Alessandra Viero spiega perché la famiglia Ciontoli non si trova in carcere: "Non sono state chieste le misure cautelari". Va in onda un'intervista al medico che ha effettuato l'autopsia a Marco Vannini, Luigi Cipolloni: "Se la lesione fosse stata trattata in maniera tempestiva, il paziente sarebbe sopravvissuto".

  • 22:30

    Va in onda un servizio con le dichiarazioni dei genitori di Marco. Marina Conte: "Mi era stato detto che Marco era caduto per le scale". Federico Vannini: "Non era una caduta per le scale, Marco era già in coma". Dalle dichiarazioni dei Vannini, si capisce che la famiglia Ciontoli era maggiormente preoccupata per il lavoro del padre Antonio.

  • 22:25

    Il servizio continua: vengono ricostruite le ultime ore della vita di Marco Vannini. Marina Conte e Valerio Vannini hanno ricevuto una lettera da Viola Giorgini, fidanzata di Federico Ciontoli. Abbate: "Antonio Ciontoli sarà come minimo incriminato per omicidio colposo. Siamo nel pieno dell'omicidio volontario. La famiglia è stata attenta a salvaguardare il lavoro del papà ma il ragazzo è morto".

  • 22:20

    Si parla della morte di Marco Vannini. Va in onda un servizio con la ricostruzione dei fatti e con le testimonianze degli infermieri del 118 e dei medici.

  • 22:10

    Va in onda un'intervista a Paolo Noventa: "Sono sicuro che non è una ritorsione. Non ho mai ricevuto una denuncia per il mio lavoro". Alessandro Meluzzi: "La vicenda di Paolo non c'entra nulla con la scomparsa di Isabella". Va in onda un'intervista a Piero Gasperini, ex marito di Isabella: "Isabella è una persona razionale. Non era turbata dalle vicende giudiziarie del fratello. Forse è successo qualcosa di irreparabile".

  • 22:05

    Picozzi: "E' passato un anno da questo servizio anche se resta un aspetto fondamentale nella vita di questa famiglia". Sabrina Scampini: "E' doveroso indagare sull'ultima persona che l'ha vista. Le telecamere sveleranno la verità. Sono aperte tutte le possibilità". Carollo: "Le vicende giudiziarie di Paolo è una delle piste che gli inquirenti stanno seguendo. C'è la pista di una possibile ritorsione".

  • 22:00

    Il filmato tratto da Le Iene va avanti. In questo servizio, il fratello di Isabella Noventa è accusato di essere un finto dentista. Isabella, invece, è accusata di coprire l'attività del fratello.

  • 21:55

    Luciano Garofano: "L'autopsia psicologica è fondamentale". Va in onda un filmato de Le Iene dove è presente Isabella Noventa.

  • 21:50

    Secondo le ultime indiscrezioni, Isabella e Freddy litigavano spesso. Tra i motivi, c'erano anche i soldi.

  • 21:45

    Il servizio continua: Isabella, in passato, è stata vittima di stalking. Una delle amiche di Isabella, Carla Confisso, afferma che Isabella non ha mai palesato intenzioni di scappare. Carmelo Abbate: "Freddy Sorgato è considerato attendibile. Secondo me, gli inquirenti hanno già un'idea ben precisa". Quarto Grado ha contattato telefonicamente Freddy Sorgato che ha rifiutato l'intervista. Carollo: "La reazione di Freddy è stata spropositata, mi ha colpito ad una mano".

  • 21:40

    Il racconto di Freddy Sorgato corrisponde al vero. Nelle registrazioni delle telecamere a Padova, sono stati estratti alcune frame con immagini di una donna che, però, non è stata riconosciuta dalla famiglia di Isabella. Va in onda un servizio dedicato a Freddy Sorgato. Paolo Noventa: "E' sincero, una persone perbene". Il gps conferma il percorso sostenuto da Sorgato ma non c'è la prova effetttiva di Isabella accompagnata a Padova. Isabella e Freddy avevano una relazione.

  • 21:35

    Massimo Picozzi: "Non c'è una pista precisa a parte il portafogli lasciato a casa. Forse potrebbe aver premeditato la fuga". Francesca Carollo in collegamento: "Le ricerche di Isabella sono ricominciate. E' aperto un fascicolo per sequestro di persona ma tutte le piste sono aperte".

  • 21:30

    Si inizia con il caso della scomparsa di Isabella Noventa. La donna è fuggita senza portare nulla con se. La sera della scomparsa, Isabella uscì con un amico, Freddy Sorgato, ma non tornò più a casa. Sorgato ha dichiarato di aver accompagnato Isabella a Padova per un appuntamento con un'amica. Gli inquirenti hanno ritenuto attendibile la testimonianza di Sorgato. Isabella è scomparsa da 14 giorni.

  • 21:25

    Inizio trasmissione. La puntata di stasera si intitola La maschera. Durante il sommario, Gianluigi Nuzzi annuncia anche un video shock non adatto ai minori.

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Quarto Grado è un programma d'approfondimento giornalistico riguardante casi di cronaca nera condotto da Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero, in onda ogni venerdì su Rete 4 in prima serata, a partire dalle ore 21:15.

Il programma targato Videonews approfondirà casi di cronaca nera attuali o degli ultimi anni con interviste, servizi e dibattiti in studio con ospiti ed esperti come Massimo Picozzi, Alessandro Meluzzi, Luciano Garofano e Sabrina Scampini.

Quarto Grado | Anticipazioni puntata 29 gennaio 2016

Durante la puntata di questa sera, si parlerà di Isabella Noventa, la 55enne scomparsa nel nulla a Padova lo scorso 15 gennaio. La donna sembra essere svanita nel nulla e gli indizi a disposizione degli inquirenti sono pochi.

Si parlerà anche della morte di Marco Vannini: dopo aver mandato in onda gli audio delle telefonate della famiglia Ciontoli al 118, Quarto Grado aggiungerà altri elementi per tentare di risalire alla verità riguardante la morte del ventenne di Ladispoli che ha perso la vita a casa della fidanzata.

Si parlerà anche del caso di Lidia Macchi: la posizione di Stefano Binda, fermato due settimane fa con l’accusa di omicidio, si aggrava dopo gli interrogatori dei testimoni che non hanno confermato il suo alibi.

Quarto Grado | Come vederlo

La puntata di stasera di Quarto Grado andrà in onda su Rete 4 a partire dalle ore 21:15.

La puntata intera sarà visibile anche in streaming sul sito ufficiale di Mediaset, dove sarà possibile rivederla anche una volta terminata la messa in onda.

Quarto Grado | Second Screen

Il programma condotto da Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero ha un sito web ufficiale.

Il programma è presente anche su Facebook con la pagina ufficiale di Quarto Grado.

Anche su Twitter, c'è l'account ufficiale del programma e sarà possibile commentare la puntata in onda stasera con l'hashtag #quartogrado.

Chi vuole seguire il programma in liveblogging, invece, l'appuntamento consueto è su Crimeblog, magazine di Blogo, a partire dalle ore 21:15.

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