Varese: "Non insultare Mussolini". E lo scaraventano in una vetrina.

Roba da anni settanta. Peccato che siano passati trent’anni. Due gruppi di ragazzi che si scontrano, a Varese, perché c’è chi ha osato infangare il nome del Duce. “Non insultare Mussolini” intima uno degli aggressori, mentre scaraventa la vittima dentro alla vetrina di un negozio, frantumandola.

I clienti del Caffè Bosisio, poco distante, chiamano la polizia; l’aggredito ha tagli profondi alla testa ed al petto, e viene portato in ospedale, dove verrà giudicato guaribile in una settimana. L’aggressore, prima di essere fermato, fa in tempo a insultare le forze dell’ordine. Periodo movimentato per il varesotto: dopo l’altra aggressione della settimana scorsa, di cui potete leggere qui, su Varese News.

Uno dei gruppi neofascisti più presenti in terra insubrica è quello dei Blood Honor: ecco il loro sito internazionale.

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