Oregon, un video mostra com'è morto il "ribelle" LaVoy Finicum

Dopo una sparatoria tra l'Fbi e ribelli dell'Oregon che protestano contro lo Stato federale, uno dei miliziani era rimasto ucciso scatenando le polemiche.

29 gennaio - In seguito alle polemiche sorte dopo l'uccisione di LaVoy Finicum, uno dei ribelli dell'Oregon che da gennaio occupano un edificio del comune all'interno di una riserva naturale, l'Fbi ha deciso di pubblicare il video integrale, non editato, per mostrare come siano andate realmente le cose. Nel video (a partire dal minuto 9) si vede un furgone che cerca di evitare un posto di blocco, rischiando anche di investire un agente. Il mezzo si ferma sulla neve e un uomo, Finicum, esce dalla portiera sinistra con le mani alzate. Dopo, però, avvicina le mani a una tasca interna della giacca; quando ripete il gesto una seconda volta, il poliziotto gli spara e lo uccide. Stando a quanto riportato dall'Fbi, nella tasca interna c'era una pistola.

Oregon, arrestato il leader dei ribelli Ammon Bundy

27 gennaio - In Oregon, sulla strada che collega il Malheur National Wildlife Refuge e l’ospedale di Burns, c’è stata una sparatoria tra la polizia e un gruppo di “nazionalisti” americani che malo scorso 2 gennaio occupa l’ufficio federale che si trova all’interno della riserva naturale per protesta contro il governo federale. Durante la sparatoria è rimasto ucciso un uomo e sei sono stati arrestati, tra di loro c’è uno dei capi della rivolta, Ammon Bundy, e suo fratello, che è rimasto anche lievemente ferito.

I Bundy, il cui padre, Clive, allevatore del Nevada, è considerato l’iniziatore della rivolta, guidano le proteste dei rancher contro il governo federale accusato di vietare agli allevatori di pascolare il proprio bestiame all’interno delle terre federali o di cacciare nelle riserve naturali. Clive Bundy e i suoi figli hanno fondato il gruppo Citizens for Costituzionale Freedom e dall’inizio dell’anno, appunto, occupavano il Malheur National Wildlife Refuge ed erano armati.

Tuttavia, l’uomo che è rimasto ucciso, secondo quanto riferito dalla polizia, non era armato. La sua identità non è stata ancora rivelata, ma una donna dice che si tratta di suo padre, il giornalista indipendente Robert 'LaVoy' Finicum, che si era assunto il ruolo di portavoce della "milizia patriottica”.

In America ora si teme che la protesta possa degenerare in Arizona e Nevada, visto che Ammon Bundy stava andando proprio a incontrare altri esponenti dei movimenti “nazionalisti” e antigovernativi di questi due Stati.

La ribellione cosiddetta di Sagebrush va avanti da decenni e riguarda il controllo da parte del governo di Washington di milioni di acri di terra in alcuni Stati orientali.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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