Reggio Calabria, estorsioni: 16 arresti per 'ndrangheta

operazione 'ndrangheta pellaro

Aggiornamento ore 17.00 - Tra gli arrestati nell'operazione anti 'ndrangheta "Antibes" di oggi alcuni avrebbero agevolato la latitanza in Francia del boss Giovanni Franco. Per 12 dei 16 fermati l’accusa è di associazione mafiosa, in quanto ritenuti appartenenti al locale di 'ndrangheta della frazione Pellaro di Reggio Calabria. Secondo alcune intercettazioni durante i battesimi di 'ndrangheta degli affiliati lamentavano della mancanza di nuove leve da reclutare.

Blitz anti 'ndrangheta nella frazione Pellaro di Reggio Calabria dove la polizia ha arrestato questa mattina 16 persone accusate di far parte del clan Franco della città dello Stretto. I provvedimenti cautelari sono stati emessi dal gip di Reggio a conclusione delle indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia del capololuogo calabrese. Numerose le perquisizioni domiciliari svolte dagli agenti contestualmente agli arresti.

Tra le accuse mosse agli indagati l'associazione mafiosa e l'estorsione ai danni di commercianti e imprenditori reggini. Il nome dell'operazione, "Antibes", deriva dalla nota località turistica francese nella quale a novembre 2013 fu arrestato il latitante Giovanni Franco dalla squadra mobile di Reggio Calabria e della polizia transalpina sotto il coordinamento dello Sco (Servizio centrale operativo) e del Servizio di cooperazione internazionale di polizia.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail