Firenze, Omicidio Ashley. Il fidanzato Federico rompe il silenzio: "Era la grazia e la gentilezza"

Dopo essersi chiuso nel silenzio il fidanzato di Ashley Olsen, il pittore Federico Fiorentini, ha deciso di ringraziare gli inquirenti e gli amici per il sostegno ricevuto

A dieci giorni dall'omicidio di Ashley Olsen il fidanzato Federico Fiorentini ha deciso di rompere il silenzio dietro il quale si era trincerato inviando ad un sito internet poche righe con le quali ha regalato una grande dimostrazione di dignità. Non un riferimento alle circostanze nelle quali è stata uccisa la sua fidanzata, bensì un messaggio gentile in ricordo della donna assassinata il 9 gennaio nel suo monolocale di via Santa Monaca dopo un rapporto occasionale con un altro uomo.

Federico, pittore talentuoso noto a Firenze, ha voluto ringraziare anche gli inquirenti che hanno indagato (e continuano a farlo) identificando ed arrestando il presunto colpevole: «Voglio ringraziare la squadra omicidi e tutti coloro che si sono adoperati a risolvere questa mostruosità irreparabile. Ringrazio i veri amici di Ashley: Pernille, Hildur, Marielle e Marvin; questi sono i primi che mi vengono in mente. Ringrazio, anche, i rari giornalisti che hanno dimostrato rispetto per il dolore e serietà professionale. Ashley con la sua grazia e la sua gentilezza rimarrà nei pensieri e nei cuori di chi la ama. Il mio abbraccio va alla famiglia di Ashley e agli amici che mi sono stati vicini».

Intanto il Gip Matteo Zabobini ha convalidato lo stato di fermo del senegalese Cheik Diaw, l'uomo di 27 anni accusato dell'omicidio della 35enne americana. Diaw ha ammesso di aver colpito e poi anche spinto la vittima durante una lite, ma continua a negare di averla strangolata con un cavetto (o altro) come invece ha stabilito l'autopsia. Secondo il suo racconto la donna sarebbe stata ancora viva e cosciente quando lasciò l'appartamento, una versione alla quale non credono gli inquirenti.

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