Arese (MI), abusi su 15enne: indagati un sacerdote e un educatore

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Due uomini, un sacerdote salesiano e un educatore di un centro giovanile parrocchiale di Arese, in provincia di Milano, sono stati iscritti nel registro degli indagati per abusi sessuali ai danni di un ragazzino di 15 anni.

A far partire le indagini è stata proprio la giovane vittima, che ha trovato il coraggio di raccontare ai suoi genitori cosa era accaduto, rivelando che in almeno un’occasione l’educatore si sarebbe recato presso la sua abitazione e, approfittando dell’assenza dei genitori, l’avrebbe molestato.

Il sacerdote, secondo quanto riferisce Il Giorno, sarebbe entrato in gioco solo successivamente. Il giovanissimo si sarebbe rivolto a lui per confidargli gli abusi subiti e chiedere aiuto, ma il sacerdote, un ragazzo di circa 30 anni, si sarebbe rivelato peggio dell’educatore: avrebbe chiesto l’amicizia su Facebook al ragazzino e l’avrebbe più volte invitato a incontri sessuali, riuscendo anche a farsi mandare foto a sfondo erotico.

A contribuire sostanzialmente alle indagini stato il Superiore provincia del Salesiani che, scrive il quotidiano, avrebbe interrogato i due uomini non appena venuto a conoscenza dell’accaduto. I due avrebbero ammesso tutto e quelle confessioni sarebbero state inviate dal Superiore agli inquirenti.

I due, in attesa che le indagini facciano il proprio corso, sono stati sospesi da ogni incarico: l’educatore è indagato per violenza sessuale, mentre per il sacerdote è stata ipotizzata anche l’accusa di pornografia minorile.

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