Varcaturo (NA): uccide la moglie e la figlia di 4 anni, poi si suicida

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ore 18.32 - Si chiamava Volodymir Havrylyuk l’ucraino di 44 anni che ha ucciso la moglie Marina, di 30 anni, e la figlia di soli quattro anni per poi togliersi la vita tagliandosi la gola. Dopo la strage familiare l’uomo aveva avvisato il suo datore di lavoro: “Ho fatto un guaio” aveva detto.

Quando i carabinieri sono giunti a casa dell’omicida, l’uomo era ancora vivo e lucido, ma il tentativo di salvargli la vita è stato vano: il taglio che l’uomo si è auto-inferto alla gola lo ha portato alla morte.

Secondo le testimonianze dei vicini di casa l’uomo era un tipo tranquillo così come la moglie. Gli inquirenti stanno indagando per capire che cosa abbia portato la coppia al diverbio.

ore 13.07 - Un cittadino ucraino di 44 anni è piantonato all’ospedale di Pozzuoli, accusato del barbaro omicidio della moglie e della figlia di 4 anni, massacrate a colpi di ascia nell’abitazione di famiglia a Varcaturo, frazione del comune di Giugliano, in provincia di Napoli.

A scoprire il massacro è stato il titolare del vivaio in cui il 44enne era impiegato: non vedendo l’uomo presentarsi a lavoro, il titolare è andato a cercarlo a casa. Lì, in via Licola Mare, ha trovato la donna, di 30 anni, e la bimba ormai decedute, mentre il 44enne era riverso a terra in fin di vita dopo aver tentato il suicidio accoltellandosi alla gola.

Il repentino intervento dei sanitari del 118 ha evitato il decesso dell’uomo, che ora si trova ricoverato in ospedale non in pericolo di vita.

I motivi che hanno spinto l’uomo a massacrare la propria famiglia sono ancora da accertare.

(in aggiornamento)

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