Caltanissetta, confiscati beni per oltre 1 milione a ergastolano

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Beni per oltre un milione di euro sono stati confiscati questa mattina dalla Direzione Investigativa Antimafia (DIA) di Caltanissetta in esecuzione di un decreto emesso dalla locale Corte d'appello, su proposta del direttore della DIA.

Destinatario del provvedimento patrimoniale definitivo è Francesco, detto Ciccio, Annaloro, 65enne di Riesi. All'uomo - ritenuto personaggio storico della mafia nissena e condannato a sette sette ergastoli per strage, omicidi e associazione mafiosa - sono state sequestrati beni mobili e immobili, aziende agricole e rapporti bancari.

Ciccio Annaloro, figlio del defunto capobastone Luigi, ha una storia criminale strettamente legata a quella del più noto boss Giuseppe Di Cristina, alias "la tigre". Quando questi venne assassinato (nel 1978, per mano dei Corleonesi) Annaloro avrebbe scalato i vertici della cosca di Riesi fino a diventare uno dei boss dell'organizzazione. L'uomo è stato condannato per 7 omicidi compiuti durante la guerra di mafia a Gela negli anni Novanta.

La DIA di Caltanissetta nel 2015 ha eseguito in tutto nove provvedimenti di sequestro e confisca di beni mafiosi, per complessivi 63 milioni di euro.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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