Chi l'ha visto? | Puntata 23 dicembre 2015

Chi l'ha visto? | La puntata del 23 dicembre 2015.

  • 00:05

    Il servizio continua. Un amico di Tuzi fece il nome di altre due persone che sarebbero coinvolte nell'omicidio di Serena. Guglielmo Mollicone: "Serena è morta nella caserma, quel nastro adesivo veniva usato lì". La puntata di stasera termina qui.

  • 00:00

    Il servizio continua. Santino Tuzi fu interrogato per l'omicidio di Serena Mollicone. Tuzi dichiarò che la Mollicone si recò a casa del suo superiore, il maresciallo Franco Mottola. Sullo skotch utilizzato per avvolgere il corpo di Serena, potrebbero nascondersi altre prove.

  • 23:55

    Vediamo un servizio dedicato all'omicidio di Serena Mollicone. Parla un ex amante di Santino Tuzi, carabiniere morto suicida. I giudici parlarono di suicidio per motivi sentimentali. L'ex amante anonima: "Sono stata amica di Tuzi per tanti anni. Non penso che si sia suicidato per amore". Intervista anche a Maria Tuzi: "Mio padre è stato istigato a suicidarsi".

  • 23:45

    Appello per Suor Antonia Russomanno di Roma. Federica Sciarelli intervista telefonicamente Sorella Ada. La suora è scomparsa prima di prendere i voti.

  • 23:40

    Il servizio continua. Stando ad una nuova testimonianza, Tony Drago subiva aggressioni fisiche in caserma. Uno degli aggressori, un compagno di camerata, stando sempre a questa testimonianza, avrebbe "le spalle coperte". Dopo questa nuova testimonianza, il caso potrebbe non essere chiuso.

  • 23:35

    Intervista alla madre di Tony Drago, Sara: "Tony non si è suicidato per motivi sentimentali. I fatti me lo stanno dimostrando". Tony Drago è morto, cadendo da una finestra della caserma di Roma. Giuseppe Iuvara, medico legale: "Sul corpo di Tony, sono state trovate lesioni sulla schiena precedenti al suicidio". Tony è precipitato a faccia in giù. La procura ha aperto un caso per istigazione al suicidio.

  • 23:30

    Nuovo appello per Daniele Potenzoni e appello per Massimo Racalbuto di Valfabbrica e Mohamed Choukairi di Perugia. Nuovo appello anche per Stefano Borri e per Barbera Agnieszka Wojciechowska di Napoli. Si passa al caso di Antonino Drago detto Tony. Vediamo il servizio.

  • 23:25

    Il servizio continua. Gli inquirenti sono convinti che Mario Bozzoli non sia mai uscito dalla fonderia e che i due nipoti, con l'aiuto dei due operato, l'abbiano eliminato. Mario Bozzoli potrebbe essersi opposto ad operazioni illegali e per questo ucciso. Si torna in studio. Giuseppe Pizzo è in collegamento da Marcheno: "Oscar è stato sentito per 5 ore, Abu per 3 ore. Gli operai hanno parlato anche dei rapporti tra Bozzoli e i due nipoti".

  • 23:20

    Passiamo al giallo di Marcheno: un servizio riassume la vicenda. Mario Bozzoli è scomparso nel nulla dalla sua fonderia, Giuseppe Ghirardini, uno dei suoi operai, è morto avvelenato. Due nipoti e due operai sono gli indagati: Alex Bozzoli, Giacomo Bozzoli, Abu Akwasi e Oscar Maggi. I capi di imputazione sono omicidio, distruzione di cadavere e istigazione al suicidio.

  • 23:15

    Intervista a Cleides Rodriguez, sorella di Silvana: "Mia sorella era serena. Stava bene". Si torna in studio. In questo servizio, ascoltiamo le dichiarazioni di Giovanni D'Alia, marito di Silvana: "Non mi ha parlato di eventuali pericoli. Silvana era felice. Eravamo felici".

  • 23:10

    Si torna in studio. Appello per Francesco Masella di Latina. Si passa al caso di Silvana Rodriguez che è stata ritrovata morta carbonizzata a Belvedere Marittimo. Vediamo il servizio.

  • 23:05

    Alcune dichiarazioni di Nicoletta Mosca: "La nostra anima era morta. Ero morta nell'anima e nella coscienza. La verità, che è Gesù, era morta in me. Franco ci ha liberato dal male e ci ha ridato la vita". Nicoletta parla anche della sua vita all'ospedale psichiatrico.

  • 23:00

    Il servizio continua. Vincenzo Mosca ha reagito ai plagi mentre Nicoletta è stata portata via. A Nicoletta, è stato diagnosticato un disturbo psicotico. Nonostante le cure della famiglia, Nicoletta è riuscita a ricontattare il santone. Si torna in studio. Federica Sciarelli annuncia un'intervista a Nicoletta Mosca. Vediamo il servizio.

  • 22:55

    Passiamo al caso di Nicoletta Mosca. Vediamo il servizio: Nicoletta, sposata con due figli, ha abbandonato la famiglia per seguire un santone, che si fa chiamare Gesù Franco, denunciato per circonvenzione di incapace dalla famiglia di Nicoletta. Gianloreto Carbone intervista la sorella di Nicoletta: "Franco dice di essere Gesù venuto sulla terra per la seconda volta. Noi lo abbiamo smascherato subito". Anche il padre di Nicoletta, Vincenzo, è stato plagiato dal santone.

  • 22:45

    Si torna in studio. Marina Fioravanti: "Era il nostro unico figlio. Voglio giustizia. Chi sa, deve parlare, anche in anonimato".

  • 22:40

    Il servizio continua. Edoardo potrebbe essersi trovato fatalmente in mezzo ad un regolamento di conti tra clan di Roma. Edoardo somigliava molto ad un componente della famiglia Casamonica. Il caso è stato archiviato. I genitori vogliono giustizia.

  • 22:35

    In studio, ci sono i genitori di Edoardo Sforna, Antonio e Marina. Vediamo il servizio riguardante la ricostruzione dell'omicidio avvenuto nel 2011: Edoardo è stato ucciso con un colpo di pistola al petto senza motivi visto che Edoardo era un ragazzo pulito.

  • 22:30

    Passiamo al caso di Marin Petrov: l'uomo scomparso è stato soccorso da due persone ma i Carabinieri non hanno voluto occuparsi del caso perché "non di loro competenza"; Petrov è stato successivamente portato all'ospedale. Appello per Stefano Previtali di San Giovanni Bianco e per Florina Grigorita Draghici di Rossano.

  • 22:25

    Il servizio continua. Gli inquirenti avrebbero chiesto a Rosaria Patrone se è stata lei ad aver istigato Giosuè. La relazione a distanza con Giosuè avrebbe causato malessere e gelosia a Rosaria. In collegamento da Pordenone, c'è Nicola Endimioni: "Rosaria è rimasta in procura 7 ore". In questo servizio, ascoltiamo dichiarazioni di Costantino Catapano, legale della Patrone, che parla di un misterioso profilo Facebook.

  • 22:20

    Si passa al caso di Trifone e Teresa. La fidanzata di Giosuè Ruotolo, Maria Rosaria Patrone, è entrata nel registro degli indagati. Vediamo il servizio a riguardo: secondo gli inquirenti, la fidanzata avrebbe esasperato Giosuè al punto da portarlo ad uccidere.

  • 22:15

    Vediamo un'altra parte della conferenza dei legali di Ciontoli. Miroli: "Antonio Ciontoli era certo che l'arma fosse scarica". Messina: "C'è stata leggerezza da parte del Ciontoli". Si torna in studio. Gnazi: "Federico e Viola non sono andati incontro all'ambulanza. Sono scesi per altri motivi".

  • 22:10

    Vediamo altre intercettazioni ambientali: Martina si dispera ancora per la fine di Marco. Si torna in studio. Alessandro Carlini, cugino di Marco: "I Ciontoli si sono resi conto subito della gravità della situazione". Gnazi: "Il PM ipotizza un'accidentalità per lo sparo che noi contestiamo".

  • 22:05

    In questo servizio, ascoltiamo la ricostruzione dell'interrogatorio di Martina Ciontoli. Martina, in quel frangente, disse di non aver visto lo sparo. Successivamente, ascoltiamo una parte dell'interrogatorio di Antonio Ciontoli che ribadì di aver paura di perdere il lavoro e che disse anche che Marco era in concorso per entrare nei vigili del Fuoco.

  • 21:55

    Il servizio continua. Martina Ciontoli: "Io ho visto papà quando gli puntava la pistola e Marco gli ha detto...". Da lì partono le varie ipotesi. Federico, davanti alle parole della sorella, non appare stupito.

  • 21:50

    Roberto Carlini, zio di Marco: "I vicini hanno dichiarato che le urla di Marco sono durate un'ora circa". In questo servizio, ascoltiamo intercettazioni ambientali di Martina Ciontoli non chiare e le varie ipotesi.

  • 21:45

    Il servizio continua. Altre intercettazioni: Martina, al telefono con il cugino di Marco, gli spiega l'incidente ma su alcune parole, non c'è la certezza. Si torna in studio. Gnazi: "Abbiamo dubbi sul vero autore dell'omicidio ma non abbiamo dubbi sulla volontarietà dello sparo. Ciontoli ha sparato sapendo che l'arma era carica".

  • 21:40

    Il servizio prosegue. Altre intercettazioni: Viola Giorgini, fidanzata di Federico, dice a Martina: "Ti ho parato il culo..."; Martina si dispera per Marco e perché ha timore che la famiglia di Marco non le voglia più parlare; Martina dice: "Mi sento in colpa nei confronti di papà".

  • 21:35

    In studio, c'è anche Celestino Gnazi, legale dei Vannini: "In questa vicenda, emergono cose sempre più raccapriccianti. E' stato massacrato un ragazzo con una crudeltà senza pari per motivi futili. I Ciontoli sono persone gelide". In questo servizio, vediamo altre intercettazioni: Federico Ciontoli dà dei consigli al padre su cosa deve dire riguardo la pistola.

  • 21:30

    Il servizio prosegue. La deposizione dell'infermiera del 118: "Ciontoli mi ha detto di aver nascosto la verità perché aveva paura di perdere il lavoro". Il servizio prosegue con la ricostruzione della deposizione del barelliere: "Ciontoli si disperava, dicendo che avrebbe perso il lavoro". Si torna in studio. Federica Sciarelli mostra un pettine a punta simile a quello presente in casa Ciontoli.

  • 21:25

    Vediamo altre intercettazioni ambientali in cui Martina Ciontoli dice che Marco ha voluto morire volontariamente perché si definiva un fallito. Marina Conte: "Marco non era un fallito". Va in onda l'audio originale della chiamata al 118 di Antonio Ciontoli ("Si è bucato con un pettine"). In questo servizio, c'è la ricostruzione della deposizione dell'infermiera del 118.

  • 21:20

    Federica Sciarelli annuncia che i resti di Elisabetta Grande e Maria Belmonte sono a disposizione di Lorenzo Grande per i funerali. Parla Marina Conte, madre di Marco Vannini: "La gente è sempre stata solidale con noi. Voglio ringraziare tutti".

  • 21:15

    Inizio trasmissione. Nell'anteprima del programma, troviamo i familiari di Marco Vannini sono in studio. Oggi c'è stata una conferenza stampa dei legali della famiglia Ciontoli, Andrea Miroli e Pietro Messina. Vediamo il filmato a riguardo e riascoltiamo anche le intercettazioni ambientali riguardanti i Ciontoli.

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Chi l'ha visto? è un programma televisivo d'inchiesta condotto da Federica Sciarelli, dedicato alla ricerca di persone scomparse e a casi di cronaca nera insoluti, in onda ogni mercoledì su Rai 3 in prima serata, a partire dalle ore 21:10.

Chi l'ha visto? è un programma che va in onda su Rai 3 dal 1989. La regia è di Simonetta Morresi.

Chi l'ha visto? | Anticipazioni puntata 23 dicembre 2015

Nella puntata di stasera, verrà mostrato del materiale inedito riguardante l'omicidio di Marco Vannini. Scopriremo tutto ciò che non si è ancora sentito sui fatti accaduti la notte in cui il ragazzo è morto mentre si trovava a casa della fidanzata a Ladispoli. Una chiamata al 118 fu subito annullata. Gli indagati sono 5: Antonio Ciontoli e la sua famiglia è accusata di omicidio.

Ci saranno aggiornamenti anche sul giallo di Pordenone, sull'omicidio di Trifone Ragone e Teresa Costanza: dopo Giosuè Ruotolo, commilitone di Trifone, è entrata nel registro degli indagati anche la sua fidanzata 24enne, studentessa di Somma Vesuviana.

Chi l'ha visto? | Dove vederlo

Il programma condotto da Federica Sciarelli andrà in onda su Rai 3 a partire dalle ore 21:10.

Per quanto riguarda lo streaming, invece, Chi l'ha visto può essere visto anche sul sito Rai.tv.

La puntata di stasera sarà successivamente disponibile sul sito Rai.tv, nella sezione Rai Replay.

Chi l'ha visto? | Second Screen

Il programma condotto da Federica Sciarelli ha un sito web ufficiale.

Il programma è presente su Facebook con la pagina ufficiale di Chi l'ha visto?.

Su Twitter, invece, è possibile commentare la puntata in onda stasera con l'hashtag #chilhavisto attraverso l'account ufficiale Twitter del programma.

Chi vuole seguire il programma in liveblogging, invece, l'appuntamento consueto è su Crimeblog, magazine di Blogo, a partire dalle ore 21:10.

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