Lecce: bambino morto dopo cure omeopatiche, genitori a processo

medico omeopatico a processo lecce

Un medico omeopata di Miggiano e la moglie sono stati rinviati a giudizio dal gip di Lecce perché a ottobre di quattro anni curarono con la medicina omeopatica il figlio di quattro anni affetto da una polmonite; cure inadatte secondo il giudice, tanto che il bambino morì il 20 ottobre 2011 nell'ospedale di Tricase.

Nella seguente inchiesta aperta dalla procura per il decesso furono indagati tre medici dell'ospedale salentino e i genitori del piccolo. Il sostituto procuratore Alberto Santacatterina alla fine delle indagini aveva chiesto l'archiviazione per tutti gli indagati ma il gip non ha accolto per intero le richieste dell'accusa archiviando solo la posizione dei medici del nosocomio di Tricase.

Per i genitori del bambino è stata invece disposta l'imputazione coatta e ora è arrivata la notizia del processo disposto dal gup Vincenzo Brancato, procedimento che inizierà il 24 febbraio prossimo. I coniugi sono accusati di carenze nella cura del bambino, che a quattro anni pesava 12 chili per 99 centimetri di altezza.

Secondo la consulenza medico-legale della procura il bimbo era in uno stato di denutrimento e generalizzata debolezza fisica che avrebbe aggravato gli effetti della polmonite. Le cure omeopatiche decise dai genitori poi non sarebbero state in grado di curare la malattia.

  • shares
  • Mail