Banca Etruria, le indagini: due ex dirigenti accusati di omessa comunicazione del conflitto d'interessi

banca-etruria.jpgBanca Etruria: la Procura di Arezzo è al lavoro su tre filoni di inchiesta, di cui uno aperto recentemente.

Sono filtrati questa mattina i nomi dei primi due indagati. Come si legge sul sito di RaiNews, ad essere indagati sarebbero l'ex presidente Lorenzo Rosi e l'ex membro del cda Luciano Nataloni. Entrambi sono accusati del reato di omessa comunicazione del conflitto d'interessi. I due avrebbero sfruttato la propria posizione per ottenere dei finanziamenti, si tratterebbe di pratiche da 185 milioni di euro svolte - secondo i pm - in situazioni di conflitto di interesse. Queste pratiche di finanziamento avrebbero generato 18 milioni di euro di perdite. Il periodo interessato è il 2013-2014.

Il Sole 24 Ore dà maggiori informazioni sugli altri filoni di inchiesta, tra cui quello relativo alla presunta truffa ai clienti:

La procura aretina avrebbe già messo la lente da tempo - prima del decreto salva-banche - sulla possibile truffa ai danni della clientela, che potrebbe essere stata ingannata proprio da alcuni funzionari di filiale, più o meno consapevolmente. Il capo della procura di Arezzo Roberto Rossi, che coordina le indagini affidate al nucleo Tributario della Gdf di Arezzo, starebbe lavorando proprio su questa nuova questione.

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