Tentano un furto in casa e trovano un campione di judo

image.jpg

Un giovane ucraino campione di judo ha mandato all'ospedale un bandito e ha messo in fuga il complice durante un tentativo di furto in appartamento

Due rapinatori sono stati picchiati, ed uno di loro è finito in ospedale, in seguito ad un tentativo di furto in appartamento avvenuto a Prato alle 9:30 di stamattina, domenica 13 dicembre 2015. Durante il tentativo di rapina infatti, convinti che nell'appartamento abitasse solo la proprietaria, Natalina Balaban, una donna tra i 65 e i 70 anni, i due si sono trovati di fronte a un giovane uomo ucraino di circa 40 anni.

L'uomo, ex campione di judo, ha preso per il bavero uno dei due rapinatori, un italiano, e lo ha riempito di botte. Il complice è invece riuscito a mettersi in fuga. Ricoverato in ospedale, il bandito ha venti giorni di prognosi per un trauma cranico. Dopo i medicamenti è stato dimesso e trasferito nel carcere della Dogaia.

Secondo la ricostruzione del quotidiano Il Tirreno nell'appartamento vivono Natalina Balaban, l'anziana, che era già sveglia, sua figlia, Natasha, 45 anni, badante in quel momento in una camera distante dall'ingresso e nella camera da letto, ancora addormentato, c'era il marito di Natasha, il campione di judo. Dopo l'effrazione i due si sarebbero trovati di fronte l'anziana e l'avrebbero bloccata chiudendole la bocca.

Sarebbero però stati visti dalla figlia di lei, che mettendosi a gridare ha richiamato il judoka, il quale si è avventato sui due malviventi, bloccandone uno e prendendolo a pugni e calci. Sul posto sono intervenute tre volanti della Polizia e un'autoambulanza. Secondo quanto riferito dalla famiglia la donna anziana qualche giorno fa era stata scippata della borsetta all'interno della quale c'erano anche le chiavi di casa.

  • shares
  • Mail