Clan Belforte di Marcianise: arresti per usura ed estorsione

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Aggiornamento ore 15:00 - I presunti affiliati al clan Belforte, fazione di Maddaloni, raggiunti dai provvedimenti di arresto odierni per usura ed estorsione rispondono ai nomi di Vittorio Lai, già detenuto nel carcere di Prato, e di suo fratello Giuseppe, anche lui era già agli arresti, domiciliari. Non 10 arresti quindi come trapelato in un primo momento ma solo due, accompagnati da sette obblighi di dimora a carico di Mario Lai, Vittorio Emanuele Franceschetti (già detenuto a Poggioreale) Gaetano Cerreto, Pietro Cerreo, Francesco Cerreto, Rosario Cafarelli e Vincenzo Piscitelli. Obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria invece per Salvatore Esposito.

In un'operazione anti camorra contro il clan Belforte di Marcianise (Caserta) i carabinieri della compagnia di Maddaloni hanno eseguito questa mattina 10 arresti per le accuse di usura ed estorsione, con l'aggravante del metodo mafioso.

Le ordinanze di custodia cautelare in carcere sono state notificati agli indagati nelle provincie di Caserta e Frosinone. Secondo gli inquirenti sono state documentate anche richieste di pizzo nei confronti di due truffatori, obbligati a versare mensilmente parte dei guadagni illeciti.

Le indagini che hanno portato al blitz di oggi sono state coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia (Dda) di Napoli.

(in aggiornamento)

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