Verona: cadaveri e amianto in otto discariche abusive - Video

Resti di cadaveri provenienti da cimiteri per esumazione ed estumulazione sono stati rinvenuti in alcune discariche abusive scoperte dalla polizia di Verona. Gli agenti della polstrada dopo due mesi di indagini hanno individuato e sequestrato otto aziende, denunciando in tutto 19 persone e comminando multe per 300.000 euro. Sotto chiave sono finiti anche camion, capannoni e terreni agricoli per un totale di circa un milione di euro.

Gli accertamenti sulle discariche abusive erano stati avviati a settembre dopo il controllo della documentazione da viaggio di mezzi pesanti adibiti al trasporto di rifiuti nella provincia di Verona. Da qui è nata l'inchiesta vera e propria che ha portato alla scoperta di salme e rifiuti pericolosi sotterrati in aree diventate di fatto delle discariche.

Ora restano da verificare i danni ambientali provocati dallo smaltimento illecito di materiali contaminati da amianto oltreché da altre sostanze pericolose. Nei guai sono finite della ditte di autotrasporti operanti nel veronese e con sede a Crotone. Gli indagati sono tutti residenti nelle province di Verona e Milano e questo:

"dimostra, laddove ce ne fosse ancora bisogno, che l'illecito guadagno dato dalla gestione illecita dei rifiuti, non fa gola solo alla criminalità organizzata del sud, ma anche ad imprenditori che agiscono senza alcuna remora per i gravissimi danni ambientali ed i conseguenti rischi per la salute della popolazione"

ha spiegato il dirigente della sezione di polizia stradale di Verona Girolamo Lacquaniti.

Discariche abusive verona

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