Jweb, blitz antiterrorismo dei Ros: arrestati jihadisti che progettavano attentati in Italia

ore 12.18 - I presunti terroristi destinatari delle misure cautelari sono 16 cittadini curdi e un kosovaro: alcuni di loro potrebbero essere morti in combattimento in Iraq e in Siria.

A capo dell’organizzazione smantellata dai Ros è Faraj Ahmad Najmuddin, più noto come Mullah Krekar. L’uomo, detenuto in carcere, continuava a essere la mente della cellula terroristica sparsa in più Paesi europei. Secondo i media norvegesi obiettivo del gruppo era l’Italia, ma i carabinieri del Ros hanno smentito questa notizia.

Spiegano i Ros che il Mullah Krekar “ha continuato a rappresentare la guida non solo ideologica dell'organizzazione, mantenendone anche la direzione strategica sulle questioni più importanti, quale la partecipazione al conflitto siriano o la decisione di allinearsi con Isis”. Internet ha permesso agli indagati di mantenere una forte coesione, annullando le distanze fisiche e facendo evolvere, grazie alle nuove tecnologie, il “modello jihadista di tipo tradizionale”.

Abdul Rahman Nauroz, uno degli arrestati, è risultato uno dei più attivi nelle attività di reclutamento compiute “sia attraverso internet, sia attraverso 'lezioni' che teneva nel proprio appartamento di Merano, luogo di riunioni segrete e crocevia di aspiranti jihadisti”.

ore 10.07 - I Carabinieri del Ros stanno eseguendo in queste ore un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 17 soggetti indagati per associazione con finalità di terrorismo internazionale, aggravata dalla natura transnazionale del reato. In Norvegia è stato fermato nella notte Mullah Krekar, controversa figura del mondo islamico locale, sospettato di pianificare un attentato terroristico in Italia.

L’ordinanza – emessa dal Gip presso il Tribunale di Roma su richiesta della Procura di Roma – vede coinvolti, oltre ai Ros, anche le autorità giudiziarie di molti Stati Europei, coordinate da Eurojust.

In mattinata, in una conferenza stampa presso la Procura nazionale antimafia e antiterrorismo tenuta dal Procuratore nazionale Franco Roberti e dal Comandante del Ros Giuseppe Governale, verranno resi noti i dettagli del blitz Jweb che ha smantellato una cellula jihadista riconducibile al network di Al Qaeda e alle organizzazioni terroristiche a esso affiliate.

Gli arresti sono avvenuti, oltre che in Italia, anche nel Regno Unito, in Norvegia e in Finlandia. Tutte le operazioni, hanno confermato le forze dell'ordine, sono legate a rivendicazioni di attività per pianificare atti terroristici in Italia.

Il nome dell’operazione è Jweb e sta per jihad più web, indicando come lo scopo della cellula terroristica fosse quello di reclutare soggetti radicali attraverso la Rete, il canale dal quale passano la comunicazione e la propaganda del fondamentalismo islamico.

Via | Rai News

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