Caporalato: blitz della Gdf a Siracusa e Cassibile

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Blitz anti-caporalato nelle campagne in provincia di Siracusa dove questa mattina la Guardia di finanza sta passando al setaccio il territorio alla ricerca dei manodopera irregolare impiegata nella filiera dell'agricoltura. Nell'ambito del contrasto allo sfruttamento e al lavoro nero i militari delle Fiamme Gialle stanno conducendo una operazione nella aree agricole di Siracusa e Cassibile su oltre 90 ettari. L'inchiesta è coordinata dal procuratore Francesco Paolo Giordano e diretta dal sostituto Tommaso Pagano.

La Gdf in un comunicato spiega che:

"Le indagini affidate alla compagnia di Siracusa a seguito di una intensa attività d'intelligence, sono orientate dal procuratore Giordano a tracciare le criticità del fenomeno con l'obiettivo di arginarlo, tutelare uomini e donne extracomunitari che lavorano in totale sfruttamento: assenza di tutele minine sul lavoro, precarie condizioni alloggiative ed igienico sanitarie e con salari non garantiti".

Sono più di 13.550 gli stranieri residenti nel siracusano, 5.000 solo a Siracusa, molti dei quali impegnati nel settore agricolo. Intanto il governo per il contrasto al caporalato, al posto dell'inizialmente ipotizzato decreto legge, ha introdotto due emendamenti nella riforma del Codice Antimafia in commissione giustizia di Montecitorio che prevedono la confisca penale "obbligatoria e allargata" per il "reato di caporalato" (603 bis) e la responsabilità oggettiva dell’ente che si affida dell'intermediazione dei caporali per reperire la manodopera.

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