Squinzano (Lecce): accoltella il padre, la sorella chiama il 112 e lo fa arrestare

squinzano

Ha accoltellato il padre ferendolo in modo serio al volto e alle mani. L'episodio è avvenuto ieri sera, a Squinzano, in provincia di Lecce. Giovanni Tardìo, pensionato di 66 anni, è stato raggiunto da alcuni fendenti scagliati con un coltello da cucina dal figlio Luigi, di 30 anni, già noto alle forze dell'ordine secondo quanto riporta Lecce Prima.

Scattato l'allarme il ferito è stato portato in ospedale per le cure necessarie mentre il giovane veniva arrestato con l'accusa tentato omicidio. Secondo una prima ricostruzione dei fatti solo grazie all'intervento della sorella, presente in casa al momento dell'aggressione, il ragazzo è stato bloccato dai carabinieri prima che la lite potesse trasformarsi in tragedia vera e propria.

I militari dell'Arma di Squinzano, allertati dalla segnalazione della giovane, si sono precipitati in casa della vittima immobilizzando il figlio e disarmandolo. Alla base del litigio sfociato in aggressione a colpi di coltello ci sarebbero futili motivi.

L'arrestato all'ora di pranzo aveva già fatto storie a tavola, per poi chiudersi in camera sua con il pranzo, poi quando è rincasato alla sera avrebbe minacciato di morte padre e sorella, fino alla violenta lite e al successivo arresto del 30enne per il tentato omicidio del genitore.

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