Francia: avvocato spara al presidente dell'Ordine e si suicida. I motivi sono ancora da chiarire

Two police officers are reflected in the window of a police car in Amiens on August 28, 2015.  AFP PHOTO / PHILIPPE HUGUEN        (Photo credit should read PHILIPPE HUGUEN/AFP/Getty Images)

Francia - Un avvocato ha aperto il fuoco, questa mattina, nel tribunale di Melun, ubicato in una banlieue di Parigi. Secondo le prime notizie rilanciate dalle agenzie stampa, ha ucciso il presidente dell’Ordine e si è successivamente suicidato.

Secondo il giornale LeParisien.fr, il killer corrisponderebbe al nome Joseph Scipilliti. L'uomo avrebbe sparato tre volte contro il presidente dell'ordine, Henrique Vannier. FranceTvInfo, intanto, ha contattato fonti del tribunale, che parlano di un contenzioso tra il killer e la vittima.

Contro Scipilliti, pare che fosse in corso una procedura disciplinare per contributi e quote che non erano state pagate. E, secondo alcuni rumors, "Scipilliti considerava che Vannier ne facesse una questione personale".

La stampa transalpina ha incominciato a tracciare un profilo dell'omicida-suicida. Scipilliti aveva acquisito una certa notorietà come avvocato di Riposte Laiquè, un sito internet di estrema destra. Nell'agosto del 2014, invece, difese un militante islamofobo.

La vittima, secondo quanto riferiscono dal tribunale, è stato trasportata prontamente in ospedale. Ma non c'è stato nulla da fare. Vannier divenne il più giovane presidente dell'Ordine degli Avvocati dell' Ile-de-France, quando assunse l'incarico nel 2008, a 36 anni. Il Presidente dell'Ordine degli Avvocati di Parigi, Pierre-Olivier Sur, ha espresso il suo cordoglio su Twitter e ha invitato i suoi colleghi ad osservare un minuto di silenzio.

(in aggiornamento)

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