Truffa dirigenti Inps: ispezioni "gonfiate" per ottenere premi produttività

Funzionari e dirigenti Inps avrebbero lucrato in modo indebito somme erogate a titolo di incentivo e produttività. Sono accusati di falso ideologico e truffa aggravata.

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Sviluppi nella cosiddetta "Operazione Mastrolindo": diversi tra dirigenti e funzionari dell'Inps risultano adesso indagati per una serie di truffe. Come riportano Libero e La Città di Salerno, la tecnica era quella di gonfiare i numeri delle ispezioni per poter accedere così ai premi di produttività.

Si starebbe indagando anche sulla truffa della truffa: i falsi pensionati/lavoratori scoperti non venivano poi cancellati dai database dell'Inps, col doppio risultato di continuare a versare loro la pensione e di permettere ai dirigenti dell'Inps di ottenere i bonus per la presunta maggiore produttività.

I dirigenti Inps indagati dovranno rispondere di truffa aggravata ai danni dello Stato.

Nocera Inferiore: false assunzioni, truffa all'Inps. Si indaga sui premi dei dirigenti


23 ottobre 2015

Una presunta truffa all'Inps compiuta con la complicità di dirigenti e funzionari dell'istituto. La seconda tranche dell'inchiesta Mastrolindo sulla creazione di false aziende in provincia di Salerno, con migliaia di rapporti di lavoro fittizi per ottenere le erogazioni previdenziali e assistenziali. ha portato i carabinieri di Nocera Inferiore e del Ris di Roma a perquisire la direzione generale dell'Inps e le direzioni locali interessate.

In sostanza secondo gli investigatori dirigenti centrali e locali dell'Inps avrebbero omesso i controlli sui dati contenuti nel sistema informatico dell'Istituto nazionale di previdenza risultando poi i maggiori beneficiari delle somme ottenute illecitamente. Gli inquirenti indagano infatti sull'erogazione di premi di produttività a dirigenti e funzionari dell'istituto. Le ipotesi di reato mosse da chi indaga sono falso ideologico e truffa aggravata.

Il decreto di perquisizione è stato emesso dalla procura di Nocera Inferiore (SA) per una indagine coordinata dal sostituto procuratore Roberto Lenza. L'acquisizione di documenti da parte dei militari dell'Arma mira ad accertare le eventuali responsabilità di funzionari e dirigenti Inps nelle fasi di accertamento e verifica su aziende e imprese risultate fittizie.

L'inchiesta verte infatti su benefit per 361 milioni di euro stanziati dalla Direzione generale Inps per accertamenti e ispezioni nel biennio 2012-2013. I rimborsi per prestazioni riconosciute a funzionari secondo i carabinieri non corrispondono ai controlli reali eseguiti su aziende e ditte private.

L'operazione Mastrolindo tra il 2012 e il 2013 ha portato a 44 arresti nei confronti di imprenditori che avrebbero organizzato una truffa all'Inps creando ad arte ditte e rapporti di lavori fittizi nell'agro nocerino per ottenere indennità di disoccupazione, malattia e maternità non dovute, causando un pesante danno economico per lo Stato quantificato in 137 milioni di euro. Sarebbero in tutto 900 le false assunzioni di lavoratori nel settore delle imprese di pulizia.

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