Scoperto un tunnel fra Messico e Usa per trasportare la droga

TIJUANA, MEXICO - OCTOBER 31:  The border wall stands approximately 100 yards from a factory where a drug tunnel was discovered leading into the United States on October 31, 2013 in Tijuana, Mexico.  The tunnel was discovered last night just south of the Otay Mesa border crossing in a business park area.  (Photo by Sandy Huffaker/Getty Images)

Un tunnel di 800 metri, al confine fra gli Stati Uniti e il Messico, è stato scoperto dalla polizia messicana che ha arrestato 16 sospetti e, contestualmente, ha sequestrato 10 tonnellate di marijuana.

La galleria, realizzata a 10 metri di profondità, era di proprietà del cartello di Sinaloa guidato dal narcoboss Joaquin “El Chapo” Guzman. Proprio ieri sei persone, sospettate di avere fornito aiuto a El Chapo nella sua fuga di luglio da un carcere di massima sicurezza, sono state arrestate dalle autorità messicane.

In luglio Guzman era scappato dal carcere proprio grazie a un tunnel di un chilometro e mezzo, una vera e propria fuga da film, così come da film è il tunnel lungo 800 metri che serviva da via d’ingresso negli Stati Uniti per il narcotraffico messicano. Nel film Sicario di Denis Villeneuve, da qualche settimana nei cinema italiani, è proprio questo il modo con il quale la droga viene trasportata negli States.

Qualche giorno fa Guzman era riuscito a scappare all’arresto della polizia in una zona montagnosa del Messico.

La polizia ha descritto il tunnel come altamente sofisticato: oltre a essere stato costruito con travi metalliche per evitarne il collasso, il tunnel dispone di un impianto di ventilazione e di uno di illuminazione. Una portentosa opera di ingegneria criminale che fa il paio con un altro tunnel scoperto in agosto a Tijuana: in quel caso l’opera era rimasta incompleta, scoperta dalle autorità messicane prima che potesse vedere la luce in territorio statunitense.

Via | Bbc

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