Stati Uniti, bambina scomparsa da mesi trovata morta nel freezer della nonna

Scomparsa più di un anno fa, Janiya Thomas, una bambina di 11 anni è stata ritrovata morta nel freezer della nonna. Della bambina di Manatee (Florida) si erano perse le tracce nell’agosto 2014, ieri, c’è stata una clamorosa svolta nelle ricerche: la polizia di Bradenton ha infatti comunicato di avere ritrovato il cadavere della bambina in un freezer sistemato nello scantinato della casa della nonna.

A scoprire il cadavere sono state la nonna e la zia: le due donne hanno infatti aperto il freezer dopo aver visto in televisione un servizio sulla nipote. Ora accusano la madre, Keishanna Thomas, di avere lasciato il sacco con il cadavere della bambina nel congelatore mercoledì scorso, aiutata da un uomo.

La donna è stata presa in custodia cautelare venerdì scorso quando si è rifiutata di rispondere alle domande degli inquirenti sulla scomparsa della figlia.

La bambina era affetta da un rarissimo disturbo intestinale che richiedeva particolari cure e attenzioni da parte dei famigliari.

La casa della nonna di Janiya è diventata una scena del crimine e si trova ora circondata dal nastro giallo: la polizia scientifica deve cercare di ricostruire l’accaduto e resta da capire chi fosse l’uomo che ha depositato il cadavere della bambina nel frigo delle sue due parenti.

Foto | Youtube

In aggiornamento

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