Messico: El Chapo Guzman sfugge alla cattura ma rimane ferito

El Chapo era stato inserito da Forbes nella lista degli uomini più ricchi del Mondo con un patrimonio di oltre 1 miliardo di dollari e al 41esimo posto in quella degli uomini più potenti del Mondo.

Joaquin "El Chapo" Guzman, boss di uno dei più potenti e ricchi cartelli della droga messicani, latitante dall'11 luglio scorso dopo l'evasione da un carcere di massima sicurezza, è sfuggito a una nuova cattura. Guzman era evaso scavando una buca dietro la doccia, passando per un tunnel scavato da complici ai quali sarebbero serviti mesi per realizzare la via di fuga. In un video pubblicato proprio nei giorni scorsi si vedono le guardie carcerarie che restano impassibili mentre colpi di martello vengono sferrati per aprire il varco.

El Chapo in questa sua ultima fuga sarebbe però rimasto ferito a una gamba, secondo quanto comunicato dalle autorità messicane:

"E' importante precisare che le ferite riportate non sono il risultato di uno scontro diretto".

Il boss del narcotraffico:

"è fuggito di fretta, e secondo le informazioni raccolte, questo ha causato le ferite alla gamba e al volto" ha spiegato il governo con un comunicato.

Il blitz per la cattura di El Chapo si è concentrato nella regione nordoccidentale del Paese. Con gli investigatori messicani stanno collobarando nelle ultime settimane anche agenti dei servizi segreti di governi stranieri, Usa in primo luogo. Gli Stati uniti, primo mercato di sbocco per il narcotraffico messicano, avevano chiesto l'estradizione di Guzman.

El Chapo sarebbe nascosto nelle montagne di Sinaloa, fortino e base dell'omonimo cartello della droga da lui guidato. Guzman qui, oltre a conoscere molto bene il territorio, può contare sul sostegno della popolazione locale. Sulla sua testa pende una taglia da 3,8 milioni di dollari.

El Chapo era stato inserito da Forbes nella lista degli uomini più ricchi del Mondo con un patrimonio di oltre 1 miliardo di dollari e al 41esimo posto in quella degli uomini più potenti del Mondo.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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