Francia, ucciso il cuoco italiano Fabio Bassoli: giallo sul movente

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É arrivata ieri la conferma dell’identità del giovane trovato morto otto giorni fa in un sentiero isolato alle porte di Aubenas, piccolo comune nella regione del Rodano-Alpi, a sud della Francia. Si tratta del 31enne Fabio Bassoli, originario di Carpi e residente in Francia da una decina di anni.

Il corpo è stato scoperto la settimana scorsa e fin da subito si è parlato di omicidio: secondo quanto emerso dai rilievi delle autorità francesi, il giovane sarebbe stato ucciso con violenti colpi alla testa con un oggetto contundente, quasi certamente un bastone che non sarebbe ancora stato ritrovato.

La famiglia del giovane, ancora residente a Rolo, in provincia di Reggio Emilia, ha avuto conferma dell’identità soltanto nella giornata di ieri, quando il questore Isabella Fusiello e il vice prefetto Adriana Cogode si sono interessate in prima persona.

La polizia francese non si sbilancia troppo al momento e precisa che molti amici e conoscenti della vittima sono già stati interrogati e che fino ad oggi non sono emersi testimoni oculari in grado di spiegare cosa sia accaduto.

La Gazzetta di Reggio, che da ore sta seguendo da vicino gli ultimi sviluppi, spiega ce Fabio Bassoli aveva acquistato un furgoncino e che da tempo girava per le fiere e le sagre della Francia per cucinare piatti tipici italiani.

Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti c’è quella di un torto fatto a qualcuno di poco raccomandabile, ma è ancora presto per pensare a un sospettato.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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