Ercolano, negoziante spara a due rapinatori e li uccide

Il negoziante è indagato per omicidio colposo per eccesso di difesa.

Negoziante uccide due rapinatori a Ercolano

19:31 - Il gioielliere che ha sparato e ucciso i due rapinatori, 68enne, è stato interrogato fino a sera dal sostituto procuratore Pierpaolo Filippelli, pm della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, nella sede dei Carabinieri di Ercolano. L’uomo è sotto shock ed è ora indagato per omicidio colposo per eccesso di legittima difesa.
I due rapinatori avevano una pistola giocattolo senza il tappo rosso, affinché sembrasse vera. Addosso a uno dei due sono stati trovati i 5mila euro che il gioielliere aveva prelevato nell’agenzia del Banco di Napoli di via IV Novembre.

Il ministro dell’Interno Angelino Alfano oggi è intervenuto su questo episodio e ha detto:

“Su Napoli abbiamo assunto delle decisioni urgenti: entreranno in funzione subito, perché Napoli è in cima alle priorità del governo, è una grande città che merita una grande risposta in termini di sicurezza”

17:12 - La polizia ha reso noti i nomi dei due rapinatori uccisi oggi da un commerciante a Ercolano: si tratta di Bruno Petrone di 53 anni e Luigi Tedeschi di 51 anni, entrambi napoletani e con precedenti penali. La moglie di uno dei due, arrivata sul luogo dell'uccisione del marito, ha detto, riferendosi al commerciante "Ha sbagliato anche lui e deve pagare". La Dia sta interrogando l'uomo che ha sparato.

Aggiornamento ore 13:05 - Ulteriori dettagli sono arrivati sull'uccisione di due rapinatori a Ercolano: l'episodio si è verificato vicino a un deposito di detersivi, non dentro, e l'uomo che ha sparato è un commerciante di pietre preziose, dunque non il titolare del deposito come si era appreso inizialmente. I Carabinieri hanno spiegato che il negoziante aveva prelevato del denaro dalla banca sarebbe stato seguito dai due malviventi che lo avrebbero avvicinato nei pressi di un negozio di bibite e detersivi, tuttavia non ha ceduto alle loro minacce, ha estratto la pistola regolarmente detenuta e ha sparato contro di loro scaricando tutto il caricatore. I corpi dei due rapinatori senza vita erano in un piazzale antistante al deposito, e uno dei due era riverso su uno scooter quando sono arrivati i Carabinieri.

Probabilmente questa dinamica dei fatti ha bisogno di ulteriori chiarimenti, appare strano, infatti, che il negoziante sia entrato in banca con la pistola se è vero che i malviventi lo hanno avvicinato durante il tragitto dalla banca al negozio.

Mercoledì 7 ottobre 2015, ore 12:30 - In un deposito di detersivi in via Alveo, a Ercolano, vicino Napoli, due rapinatori sono stati uccisi dal proprietario dell'attività commerciale. L'uomo ha sparato con un'arma da fuoco verso i due criminali che poco dopo sono morti. I carabinieri stanno indagando per chiarire la dinamica dell'accaduto.

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