Ferrara: spara alla figlia e si uccide

Non accettava la separazione con la moglie e la conseguente perdita della figlia.

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Un uomo di 50 anni ha ucciso la figlia di 21 anni, secondo le prime ricostruzioni quanto avvenuta a Mesola (Ferrara) sarebbe da ricercare nel fatto che l'uomo, un camionista, non fosse in grado di accettare la separazione dalla moglie, che avrebbe avuto come conseguenza anche la possibile perdita della figlia, qualora avesse deciso di andare a vivere con la madre.

Per questa ragione l'uomo avrebbe sparato alla figlia, universitaria di 22 anni, una pistola legalmente detenuta per uso sportivo, dopodiché avrebbe rivolto l'arma contro se stesso e si sarebbe poi sparato.

Si pensa che il tutto sia avvenuto domenica, i carabinieri hanno trovato i cadaveri alle 10.35 del mattino di oggi, dopo aver sfondato la porta in seguito alla segnalazione di un parente, allarmato per non aver sentito né visto nessuno negli ultimi due giorni.

Le indagini sono ancora in corso, ma l'uomo era probabilmente preda di una pesante depressione in seguito alle vicissitudini coniugali.

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