Arrestato il sindaco di Monte Colombo (Rimini)

arresto sindaco del riminese

È finito nei guai il sindaco di Monte Colombo, centro di 3.700 abitanti in provincia di Rimini, arrestato ieri con le accuse non da poco di corruzione, voto di scambio, truffa ai danni dello Stato, falso e interesse privato in atti d’ufficio e abuso edilizio. Ad eseguire l'ordinanza di custodia cautelare sono stati i carabinieri di Riccione.

Eugenio Fiorini, primo cittadino del comune riminese, dopo le formalità di rito è stato posto agli arresti domiciliari, mentre la sua casa di famiglia, in cui vivono madre e fratello, è finita sotto sequestro.

Il politico era stato eletto quale esponente di punta di una lista civica a maggio del 2011. Le indagini sul sindaco erano iniziate quasi subito dopo la sua elezione per concludersi nel 2014. Gli inquirenti della Procura di Rimini, hanno motivato la richiesta di misura cautelare spiegando che Fiorini sarebbe stato in condizione di reiterare le ipotesi di reato contestate.

Per quanto riguarda l’accusa di corruzione, sempre secondo i pm, il sindaco avrebbe restituito una fideiussione di 300.000 euro ad una comunità della zona (Ragazzi del Lago) in cambio di voti utili alle ultime amministrative. In più Fiorini avrebbe favorito la farmacia di un amico a scapito di altre presenti nella zona.

“Stiamo parlando di fatti sui quali la Procura indaga da moltissimo tempo e per i quali mi meraviglio siano stati chiesti e ottenuti gli arresti domiciliari. Evidentemente si è voluta usare la mano pesante. Come ha reagito Fiorini? Era esterefatto, ma pronto a difendersi nelle sedi opportune e convinto di riuscire a chiarire tutto non appena gliene verrà data la possibilità”

dice l’avvocato del sindaco di Monte Colombo Flippo Maria Airaudo, la cui parole sono riportate da Romagna Noi.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail