Aversa, arrestato esponente del clan Polverino

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Ciro Manco (52 anni), latitante ed esponente di vertice del clan Polverino, è stato arrestato ad Aversa (Caserta) dai Carabinieri del Nucleo investigativo di Napoli. Sul malavitoso pendeva una condanna di primo grado a 30 anni di carcere ed era ricercato da 2 anni.

Manco si nascondeva in un parco residenziale nel Casertano. Le forze dell'ordine hanno agito in base ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, richiesta dalla Direzione Distrettuale Antimafia partenopea ed emessa dal Giudice per le indagini preliminari per associazione per delinquere di stampo mafioso e narcotraffico.

L'uomo al momento dell’arresto era sprovvisto dei documenti. Almeno in apparenza, conduceva un'esistenza anonima e defilata in un appartamento ubicato in un tranquillo contesto residenziale del comune del casertano.

Questo è il secondo colpo inferto dai Carabinieri al clan del Polverino nel giro di poco tempo. Il mese scorso, infatti, sono state arrestate due persone affiliate alla cosca ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso e di traffico di stupefacenti. L'inchiesta ha fatto emergere un traffico di hashish che partiva dal Marocco e proseguiva in Spagna, Campania ed altre regioni.

Ultimamente, è emersa anche una ricostruzione della Dda di Napoli, nell’ambito di uno degli ultimi filoni investigativi che riguarda il Vomero, quartiere borghese di Napoli, e l’area collinare circostante. Ivi, i Polverino insieme ai Cimmino avrebbero messo in piedi un racket capillare. I due clan spesso agirebbero in dialogo, ma non mancano occasioni in cui si verificano frizioni sulla gestione degli "affari".

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