Rapine ai tir: 31 arresti tra Salerno e Caserta

rapine a tir

Aggiornamento ore 16:00 - La merce rubata dai rapinatori di camion era destinata a vari tipi di mercati paralleli dei prodotti trafugati. L'inchiesta era partita a novembre dell'anno scorso dopo uno degli degli assalti ai tir. Gli attacchi venivano eseguiti da due gruppi guidati da una soggetto residente a Ponticelli di Napoli che evadeva dai domiciliari per coordinare le rapine, e da un'altra persona con base operativa a Salerno. La banda per mettere a segno i colpi si divideva in due gruppi armati che bloccavano gli autotrasportatori in viaggio o mentre questi erano fermi per una sosta lungo le piazzole autostradali. Non di rado i camionisti venivano sequestrati e poi liberati per la strada dopo che i tir erano stati svaligiati.

Sono 31 gli arresti per rapine ai tir eseguiti oggi dai carabinieri di Marcianise (CE) per altrettante misure cautelari notificate agli indagati tra le province di Napoli, Salerno, Benevento e Caserta.

Le indagini sono state coordinate dalla procura di Napoli Nord. Gli arrestati sono ritenuti responsabili a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata alle rapine a danno di autotrasportatori, rapine aggravate dal sequestro di persona, dal porto abusivo di armi da fuoco e dalla ricettazione.

Secondo i militari dell'Arma la banda avrebbe messo a segno 20 colpi, tra la merce rubata anche farmaci antitumorali e plichi postali, per un valore di oltre 2,5 milioni di euro.

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