Bossi condannato a 18 mesi per vilipendio di Napolitano

Umberto Bossi, il leader storico della Lega Nord, è stato condannato dal tribunale di Bergamo a 18 mesi mesi di reclusione per vilipendio del presidente della Repubblica e del presidente del Consiglio dei ministri. La sentenza è stata decisa dal Collegio presieduto dal giudice Antonella Bertoja.

I fatti risalgono allo scorso 29 dicembre 2011: l'occasione era la festa “Berghem frecc” di Albino (BG), quando durante un comizio l'ex leader della Lega Nord attaccò dal palco Giorgio Napolitano e Mario Monti definendo il primo un "terun" mentre a carico del secondo, commentando i "vaffa" del pubblico, aveva sibillinamente detto: "Magari gli piace anche".

Come spesso accade fu la diffusione del video a scatenare indignazione e anche un centinaio di denunce, partite da tutta Italia e arrivate al tribunale di Bergamo. Quella era all'apparenza tutt'altra Lega, ancora schiacciata sul secessionismo padano, ben diversa da quella di oggi che, da Agrigento a Treviso, riscuote consensi in tutto lo Stivale.

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