Chi l'ha visto? | Puntata 16 settembre 2015

La puntata di stasera, 16 settembre 2015.

  • 00:00

    Appello per Ines di Massa Fermana e per Francesco di Chiari. La puntata di stasera termina qui.

  • 23:55

    In studio, c'è l'avvocato Frazzitta, legale degli Allegretti: "Da tutte le intercettazioni, noi abbiamo idee differenti. C'è un buco che può essere coperto da testimoni". Si fa un appello alla signora che ha spedito la lettera anonima al programma.

  • 23:50

    In un'intercettazione ambientale, due amici di Tiziano hanno parlato della sua presunta morte.

  • 23:45

    Guerino Casamonica, intervistato da Chi l'ha visto, parla del funerale di Vittorio Casamonica. Si parla di Allegretti. Guerino Casamonica: "Non sappiamo niente di questo caso. Non sappiamo neanche chi è. E' una domanda sbagliata". Il padre di Allegretti ha affrontato faccia a faccia i Casamonica nel quartiere Quadraro.

  • 23:40

    Il filmato continua: Tiziano aveva problemi di tossicodipendenza e avrebbe avuto contatti con alcune persone del clan dei Casamonica che controllerebbero lo spaccio di droga nel quartiere di Roma, Quadraro.

  • 23:35

    Si passa al caso di Tiziano Allegretti, ragazzo scomparso nel 2005. A Chi l'ha visto, è arrivata una lettera anonima dove si nominano anche i Casamonica. In questo filmato, si ricostruisce il caso.

  • 23:30

    Appello per Mattia di Villa D'Ogna e per Giovanni di Novara. Appello anche per Pierluigi Tartari: l'uomo è scomparso, nella sua casa sono state trovate tracce di sangue e sono scomparsi due fucili.

  • 23:25

    Si ritorna a parlare di Daniele Potenzoni. Viene mostrata una sua presunta immagine e un video girato alla stazione di Termini.

  • 23:20

    In studio, la sorella Emanuela: "Su quello che Luigi ha detto mi viene da ridere. Tutto quello che ha detto è assurdo. Vogliamo giustizia". La madre Maria Pia: "Su questa storia, è stato fatto troppo poco". Emanuela e Maria Pia fanno un appello ai vicini di casa di Luigi.

  • 23:15

    La mamma Maria Pia: "Chiediamo la riapertura delle indagini". Riascoltiamo un'intervista al fidanzato di Glenda: "Lei era a casa mia, io a casa dei miei. Quando sono tornato, lei era morta. Sono stato il primo a trovarla. Lei aveva il problema delle diete fai da te. Ci saranno state conseguenze a livello psichico. Le discussioni tra coppie vanno e vengono".

  • 23:10

    La ricostruzione del caso va avanti: la mamma Maria Pia non è rimasta convinta dell'autopsia. Il caso è stato archiviato come suicidio. Glenda potrebbe essere stata picchiata e trascinata prima di precipitare nel vuoto. In studio, la mamma Maria Pia: "Un suicidio non è possibile. Nella prima autopsia, tante cose non quadravano".

  • 23:05

    Il filmato continua: Glenda e il suo compagno Luigi litigavano spesso e lei aveva rimandato il momento della convivenza. Glenda è morta durante una sera che era uscita per andare a casa di Luigi. Al momento della tragedia, Luigi, stando alle sue dichiarazioni, si trovava a casa della madre.

  • 23:00

    Nuovo appello per Daniele Potenzoni. In studio, ci sono la mamma e la sorella di Glenda Alberti. Un filmato ricostruisce il caso. Glenda è morta a seguito di un volo nel vuoto.

  • 22:50

    Riascoltiamo le dichiarazioni di Monsignor Superbo durante gli esami della polizia scientifica nella chiesa. La chiesa avrebbe dovuto riaprire dopo una settimana. Dopo 5 anni, è ancora chiusa. Gildo Claps: "Condannare le 2 donne delle pulizie è una schizofrenia. Si passa il messaggio che a pagare sono sempre i più deboli".

  • 22:45

    Riascoltiamo le dichiarazioni delle donne delle pulizie rilasciate a Chi l'ha visto prima della condanna. Filomena Claps: "La storia non finisce qui. Le donne delle pulizie hanno fatto questa scelta di coprire chi sapeva di Elisa. Potevano fare un'altra scelta. Anche Papa Francesco si deve rendere conto di cosa è successo dentro quella chiesa".

  • 22:40

    Appello per Mattia di Castiglione delle Stiviere e per Francesca di Tivoli. In studio, ci sono Filomena e Gildo Claps, genitori di Elisa Claps. Ascoltiamo un'intercettazione riguardante le donne delle pulizie della chiesa. Le donne delle pulizie affermarono di non sapere nemmeno dell'esistenza di un sottotetto.

  • 22:35

    Sulla rete del cavalcavia, potrebbero essere rimaste ulteriori tracce. Le dichiarazioni del procuratore di Teramo, Antonio Guerriero: "C'è un lasso di tempo da ricostruire. Non è possibile che decine di veicoli investino un corpo di una ragazza senza accorgersi di nulla. Devono collaborare".

  • 22:30

    Il filmato continua: secondo il padre di Giulia, la ragazza non conosceva quel posto ed è stata accompagnata sul cavalcavia da qualcuno. Giulia ha ricevuto un passaggio da un ragazzo che però ha detto di non conoscere la ragazza. Veronica Briganti è in collegamento dal cavalcavia.

  • 22:25

    Un filmato ricostruisce il suo caso: un testimone avrebbe visto Giulia accanto ad una Panda rossa. Giulia è precipitata a 19 anni da un cavalcavia sulla A14. Successivamente, il corpo è stato dilaniato dalle auto in corsa. Omicidio o suicidio?

  • 22:20

    Il dottor Bucolo: "Con un arresto cardiaco, è difficile far nascere una bambina sana e vitale". La sorella Luisa: "Mia sorella era molto sensibile. Anche un semplice pugno le poteva essere fatale". Appello per Carolina e Giovanna, due adolescenti di Milano. Si passa al caso di Giulia Di Sabatino.

  • 22:15

    In collegamento telefonico, c'è il dottor Nino Bucolo, ginecologo di Eligia: "Ad Eligia, non è stato riscontrato nessun embolo".

  • 22:10

    L'avv. Scuderi: "Nessuno sta negando le ecchimosi. Noi riteniamo che queste ecchimosi non siano frutto di colpi esterni. Nei vetrini, ci sarà scritta la verità". L'avvocato riguardo la bambina Giulia (Eligia era incinta di 8 mesi): "Non è nata viva. Un feto non può sopravvivere oltre 15 minuti dopo la morte della mamma".

  • 22:05

    L'avv. Scuderi: "Una persona colpita dovrebbe avere segni esterni". La sorella Luisa: "Christian ha confermato colpi in testa ricevuti da terzi. Le ecchimosi sono grandi e multiple".

  • 21:55

    L'avv. Scuderi: "Riguardo le ecchimosi, stando al nostro perito, si tratta di ecchimosi interne". Lo zio Fabrizio: "Ci sono anche segni esterni".

  • 21:50

    Lo zio Fabrizio: "Tra Eligia e Christian, le cose non andavano bene". L'avvocato Scuderi: "Questo quadro non ci risulta". La sorella Luisa: "Christian non dice la verità su quella sera".

  • 21:45

    La ricostruzione va avanti: ad Eligia sono state trovate numerosi ecchimosi sulla testa. La donna è stata colpita ripetutamente. Il marito Christian ha scaricato la responsabilità delle ecchimosi al 118. I Ris di Messina sono al lavoro. In studio, ci sono la sorella e lo zio di Eligia e l'avvocato di Leonardi.

  • 21:40

    Il filmato continua: il 118 non ha creduto alla prima versione fornita dal marito di Eligia. Il suo comportamento non è mai stato collaborativo. Eligia è stata trovata distesa sul letto e con le mani incrociate sul petto.

  • 21:35

    In studio ci sono i familiari di Eligia Ardita, donna morta in circostanze non del tutto chiare a Siracusa. Un filmato ricostruisce la storia. Christian Leonardi, il marito, è il principale sospettato per il presunto omicidio di sua moglie.

  • 21:30

    Federica Sciarelli parla della battaglia per l'omicidio stradale. L'ultima vittima è stata una ragazzina di 13 anni di Milano che fortunatamente è ancora viva. Tullio Mastrangelo: "La ragazza è in prognosi riservata". Il pirata della strada ha lasciato una traccia della propria auto. Federica Sciarelli procede con l'appello.

  • 21:25

    Il papà Stefano: "Non c'è protezione. Lo Stato ha ucciso mia figlia". Un giudice aveva stabilito la pericolosità dell'assassino di Vincenza ma l'uomo era a piede libero.

  • 21:20

    Vincenza Avino è stata uccisa dopo aver sporto denuncia al commissariato. Le denunce sono state tante ma nonostante ciò l'omicidio è avvenuto. Vediamo le immagini dell'assassino di Vincenza. La madre Giovanna: "Bisogna fare qualcosa di serio altrimenti ci saranno nuove vittime. Tutte le donne devono denunciare".

  • 21:15

    Inizio trasmissione. Nell'anteprima del programma, Emily De Cesare intervista i genitori di Vincenza Avino, uccisa dal suo ex compagno. Il papà Stefano: "Spero che questa intervista possa salvare qualche vita umana. Vorrei sapere perché il giudice non ha emesso il mandato di cattura".

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Chi l'ha visto? è un programma televisivo d'inchiesta condotto da Federica Sciarelli, dedicato alla ricerca di persone scomparse e a casi di cronaca nera insoluti, in onda ogni mercoledì su Rai 3 in prima serata, a partire dalle ore 21:10.

Chi l'ha visto? è un programma che va in onda su Rai 3 dal 1989. La regia è di Simonetta Morresi.

Chi l'ha visto? | Anticipazioni puntata 16 settembre 2015


Durante la puntata che andrà in onda questa sera, Federica Sciarelli si collegherà con la famiglia Claps, dopo la sentenza del Tribunale di Potenza che ha condannato le donne delle pulizie della chiesa della Santissima Trinità con l’accusa di false dichiarazioni per quanto riguarda il ritrovamento dei resti di Elisa.

Si parlerà anche della morte di Giulia, la 19enne di Tortoreto che è volata giù da un cavalcavia dell’autostrada A14: un testimone ha visto una ragazza vicino ad un’auto rossa proprio in quel luogo.

Chi l'ha visto? |  Come vederlo in tv e streaming


Il programma condotto da Federica Sciarelli andrà in onda su Rai 3 a partire dalle ore 21:10.

Per quanto riguarda lo streaming, invece, Chi l'ha visto può essere visto anche sul sito Rai.tv.

La puntata di stasera sarà successivamente disponibile sul sito Rai.tv, nella sezione Rai Replay.

Chi l'ha visto? | Second Screen


Il programma condotto da Federica Sciarelli ha un sito web ufficiale.

Il programma è presente su Facebook con la pagina ufficiale di Chi l'ha visto?.

Su Twitter, invece, è possibile commentare la puntata in onda stasera con l'hashtag #chilhavisto attraverso l'account ufficiale Twitter del programma.

Sul blog ufficiale, invece, è possibile dare un proprio contribuito con segnalazioni e commenti.

La segreteria telefonica è attiva al numero 06.8262; l'indirizzo di posta elettronica, infine, è 8262@rai.it.

Chi vuole seguire il programma in liveblogging, invece, l'appuntamento consueto è su Crimeblog, magazine di Blogo, a partire dalle ore 21:10.

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