Padre condannato per abusi sessuali sui figli minori che ora ritrattano

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Un padre condannato a nove anni e due mesi di reclusione per abuso sessuale sui figli, all’epoca dei fatti minorenni: ora proprio quei figli - a distanza di 15 anni - ritrattano le accuse. Il genitore è tuttora recluso in carcere a Sassari.

Le presunte violenze denunciate che portarono al processo e alla condanna dell'uomo si sarebbero svolte sempre secondo l’accusa tra la Sardegna, terra d'origine della famiglia in questione, e una città della Lombardia dove padre, madre e due figli hanno vissuto per anni.

Per il padre dei ragazzi, che oggi ha 46 anni, quindi presto si potrebbero aprire la porte del carcere.

"Quello che avevamo detto io e mio fratello erano tutte invenzioni dettate da quello che mia madre ci diceva. Lei voleva allontanare mio padre e ci faceva dire che nostro padre abusava di noi. Agli atti ci sono solo le dichiarazioni di due bambini e nessun'altra prova contro mio padre. Nessuno ci ha mai chiesto di raccontare la nostra verità"

dice adesso il figlio più grande della coppia. Il ragazzo che ha 24 anni, fino a 18 è stato ospite di diverse comunità del bresciano a seguito dei continui litigi tra i genitori sull'affidamento.

All'epoca dei fatti di cui il padre era accusato i figli avevano 12 e 9 anni. Due bambini che sarebbero stati plagiati dalla madre a sentire quel che i ragazzi raccontano a distanza di molti anni dai fatti.

"la clamorosa ritrattazione dei due figli a distanza di 15 anni oggi assume il valore di una nuova prova e per questo chiediamo alla Corte d'Appello di Roma la revisione del processo" 

commenta l'avvocato del padre dei due ragazzi Massimiliano Battagliola, le cui parole sono riportate dall'Ansa.

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