Arrestato latitante, si fingeva bancario

Il narcotrafficante Andrea Rollero, latitante dal mese di gennaio e ritenuto uno dei membri di un sodalizio criminale collegato alle cosche calabresi "Pelle-Nirta-Giorgi alias Cicero" di San Luca (Rc), è stato arrestato dalla Guardia di Finanza di Roma.

Nei primi giorni del 2015, il 33enne latitante era riuscito a sfuggire alle due operazioni Buena Hora 2 e Codice San Luca che avevano portato all’arresto di di 35 persone.

Ora Rollero è stato fermato a Roma, in possesso di documenti falsi rilasciati a nome di un ignaro impiegato di banca.

In collaborazione con lo zio Marco Torello, arrestato in Marocco nel mese di aprile, Rollero riusciva a fare da tramite con l’Italia per l’invio settimanale di 1000 chili di droga, importata anche per conto di soggetti vicini alle cosche ‘ndranghetiste di cui facevano parte.

Nonostante la giovane età, Rollero aveva maturato una “buona” reputazione nel mondo della malavita organizzata: la sua affidabilità come fornitore e la capacità di movimentare grandi partite di droga dall’Africa e dal Sudamerica ne avevano fatto uno degli elementi di spicco della criminalità organizzata della Capitale, anche grazie alle credenziali dello zio arrestato in primavera.

Via | Ansa

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