Quarto Grado puntata 11 settembre 2015

Quarto Grado | Puntata 11 settembre 2015 su Rete4 con Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero

  • 0:13

    Mamma Bianca chiede giustizia per il figlio Guido Garzillo, morto per mano di un ragazzo incappucciato. Era un ragazzo di Nocera di 27 anni, matto per la propria famiglia, la fidanzata, il Napoli, la Nocerina e desideroso di diventare infermiere. Si batte la pista dello scambio di persona.

  • 23:08

    In esclusiva, l’audio dell’interrogatorio ad Andrea Magnani, il terzo uomo implicato nell’aggressione a Pietro Barbini, per la quale sono stati condannati a 14 anni di carcere Martina Levato e Alexander Boettcher. A seguire, la trascrizione dell’interrogatorio: Domanda: «Lei le assicura che Barbini sta arrivando…». Andrea Magnani: «Io gli dico: “Sta arrivando”. Martina era nella mia macchina, nel lato passeggero, da sola e Alexander era nella sua macchina, in Via Giulio Carcano. Mi dicono di andare in macchina e che anche loro si sarebbero vestiti in maniera pittoresca… così mi dissero. Vidi Martina, che si mise una parrucca rossa a caschetto in testa. Cambiò giacca. Era una felpa col cappuccio grigia». D: «Erano pittoreschi per la sorpresa?». Magnani: «No, erano pittoreschi nel senso che era una giacca grigia che sembrava quasi natalizia. Io ho messo, come mi hanno chiesto loro, semplicemente la maglietta a maniche lunghe gialla sopra la felpa che già avevo, nient’altro. Mi dissero che dovevo essere in disparte, di tenere su queste cose per 10 minuti, dopodiché potevo togliermele, dismettermele e andare via. Così mi dissero loro». D: «Se io vado da uno che mi dice: “Vieni a fare una telefonata perché devo fare uno scherzo”, va bene: vengo e faccio la telefonata. “Adesso mettiti questa parrucca per fare questa telefonata”, va bene: metto la parrucca. “Metti la felpa nera con la zip che non si vede la faccia”, va bene. “Sì, però non te la chiudere tutta”, va bene: non me la chiudo tutta. “Adesso però quando esci, sopra la felpa nera mettiti una cosa gialla”... Però… siccome lei è laureato, lavora in banca, si è sposato, mi sembra che suo padre sia una persona perbene… non lo so… di che stiamo parlando? A meno che, lei non si fosse innamorato di Alexander.. Magnani: «No, assolutamente. Io le sto dicendo la verità. Quello che è successo è questo. Loro mi chiesero solamente un attimo di indossare la maglietta gialla, questo perché forse, probabilmente, la voleva usare lui, Alexander… perché non voleva mettersi cose troppo aderenti, in quanto si era vestito in un modo che ingrossava la sua corporatura. Quindi, voleva metter su più cose per fare in modo di cambiare la sua fisionomia». Magnani: «Il problema cos’è stato? Che la felpa gialla, non appena l’ho messa, ancora prima di indossarla per provarla, è arrivato da qui… Martina era sicura che era lui e sento che dice “È lui”. Martina apre la portiera della macchina, scende, va verso il citofono e scendo istintivamente anch’io. Però, rimango fermo davanti alla mia macchina. Martina attraversa la strada, va verso il citofono. Vedo che all’improvviso da questa borsa tira fuori due recipienti verdi e tira prima un contenitore e poi l’altro addosso a Barbini. A me prende il panico. Non mi sono accorto dov’era Alex, in quel frangente, perché ero talmente preso dal panico che non ho visto da dove arrivava. Lì ho capito la gravità della cosa. Ho sentito solo lei che si è avvicinata, ha tirato prima l’uno e poi l’altro… ho visto lui che si è tolto i vestiti, quindi già difficilmente poteva essere acqua. Poi ho visto Alexander correre dietro questo ragazzo… non ho visto che aveva il martello in mano. Già che l’ho visto correre dietro al ragazzo, mi sono spaventato ancora di più. Ma non appena ho visto lei tirare l’acido e lui correrle dietro, preso dal panico, ho corso prima in avanti sullo stesso lato del marciapiede, senza entrare in strada… e poi sono corso indietro alla macchina, perché mi sono spaventato tantissimo lì per lì. Quando sono tornato, nel panico, alla macchina, Martina era lì: calma, calmissima, che mi aspettava e aveva i pantaloni sporchi di acido e mi disse: “Parti, parti, parti!”. Gli dissi: “Ma che cosa avete fatto? Cosa gl’hai tirato? Perché Alexander lo sta inseguendo?” Gli chiesi un riscontro e lei mi disse “ No, no, no. Parti, parti, parti!”. Poi lei continuava a dire “Brucia brucia!” e capii che era una sostanza corrosiva. Andrea Magnani: «Ho avuto un attacco di panico, data la situazione… ho pensato subito ai miei genitori, a mia moglie… Lei mi disse esplicitamente: “Non andare alla polizia, perché se vai alla polizia potrebbe capitare anche a te o a chi ti conosce” e non aggiunse altro. Questo mi disse».

  • 22:43

    I quattro figli di Elena Ceste potrebbero essere i depositari di alcuni segreti che potrebbero cambiare gli scenari della fatidica mattina. Potrebbe essere tolta la patra potesta a Michele Buoninconti, accusato di omicido ed occultamento di cadavere.

  • 22:15

    Massimo Bossetti ha scritto una lettera al suo consulente, Ezio Denti per suggire nuove piste alternative. A suo dire, un collega di lavoro e un parente molto stretto avrebbero spudoratamente mentito. L'uomo afferma di non aver mai conosciuto Yara e di essere stato spinto a confessare l'atroce delitto.

  • 21:33

    Massimo Bossetti ha un pensiero ricorrente per i genitori di Yara Gambirasio che, oggi, hanno deposto, nel Tribunale di Bergamo, in un'udienza emotivamente molto forte, cercando di ripercorrere gli ultimi momenti prima della scomparsa. La difesa dell'operaio mira a smontare la tesi dell'accusa riportando la povera vittiman nella sua età angrafica.


Quarto Grado puntata 11 settembre 2015: anticipazioni


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Nel giorno della ripresa del processo a carico di Massimo Bossetti per l’omicidio di Yara GambirasioQuarto Grado - in onda stasera, alle ore 21.15, su Retequattro - ospita il pool difensivo del muratore di Mapello.

Gianluigi Nuzzi, con Alessandra Viero, torna anche sul caso della “coppia dell’acido” Martina Levato e Alexander Boettcher. Per la prima volta in tv, la voce di Andrea Magnani, terzo uomo implicato nell’aggressione a Pietro Barbini dello scorso dicembre a Milano.

Tra gli altri temi del settimanale a cura di Siria Magri, le novità sul mistero della scomparsa di Guerrina Piscaglia: per la prima volta in uno studio televisivo sarà presente la donna alla quale Padre Graziano avrebbe chiesto di sposarlo.

Blogo seguirà in liveblogging la puntata.

Quarto Grado: come vederlo in tv


Quarto Grado è in diretta ogni venerdì sera su Rete4, intorno alle 21.10. Se lo perdete potete recuperarlo dal giorno seguente sul sito VideoMediaset.it.

Quarto Grado: Second Screen


Quarto Grado può essere seguito anche sui social, attraverso i profili ufficiali Twitter @QuartoGrado e Facebook Quarto Grado. Per interagire con la trasmissione basterà usare l'hashtag #quartogrado. Per segnalazioni, anche durante la diretta, si può chiamare il numero 02.30309010.

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