Coppia uccisa a Catania: il 18enne ivoriano accusato di abusi sessuali

Lui sgozzato, lei buttata giù dal balcone. Fermato un ivoriano 18enne.

Venerdì 4 settembre 2015 - C'è anche un capo d'imputazione per violenza sessuale nella richiesta di convalida del fermo del 18enne ivoriano accusato di aver ucciso in casa la coppia di coniugi di Palagonia. "Dall'accertamento autoptico è stato riscontrato con certezza che l'ivoriano ha abusato della donna", ha spiegato il procuratore di Caltagirone, Giuseppe Verzera.

Giovedì 3 settembre 2015 - Resta in carcere il 18enne ivoriano Mamadou Kamara: la procura contesta al giovane il reato di duplice omicidio e rapina aggravata a danno dei coniugi catanesi Vincenzo Solano, 68 anni, e Mercedes Ibanez, 70.

Il gip del Tribunale di Caltagirone, Ivana Maria Cardillo, ha convalidato il fermo del 18enne, ritenendo non sufficienti le informazioni da lui stesso fornite nell'interrogatorio di questa mattina.

Mercoledì 2 settembre 2015 - In seguito all'autopsia effettuata sul corpo dei due coniugi uccisi in una villetta a Palagonia (Catania), Vincenzo Solano e Mercedes Ibanez, emerge che la donna potrebbe aver subito violenza sessuale dal suo assassino. Una fonte giudiziaria ha spiegano che sono soltanto indizi e non c'è ancora la certezza, si attendono i risultati delle analisi. La consulenza sarà depositata entro 60 giorni.
Intanto la polizia si sta concentrando sull'arma usata per il delitto, che potrebbe essere un cacciavite, una grossa tenaglia o una pinza. Inoltre, anche l'esito dell'esame del medico legale fa pensare che sulla scena del delitto ci fosse più di una persona.
Oggi si svolgeranno i funerali e la figlia della coppia ha detto chiaramente di non volere politici presenti alle esequie dei suoi genitori.

La figlia: "Colpa dello Stato"


Lunedì 31 agosto 2015

- La polizia continua le sue indagini sul caso della coppia di coniugi uccisi in casa. È stato fermato un uomo, il 18enne ivoriano Mamadou Kamara, ospite del Cara di Mineo dallo scorso 8 giugno. Per tutta la giornata di ieri sono stati effettuati i rilievi nella villetta teatro del duplici omicidio, gli inquirenti cercano indizi e impronte che possano aiutare a fare chiarezza sul caso. In particolare ritengono abbastanza improbabile che l'uomo fermato abbia agito da solo, si cercano quindi dei complici. Kamara era stato fermato al rientro nel centro di accoglienza, nel suo borsone un telefonino appartenente a una delle due vittime, un pc portatile e panni sporchi di sangue. La Procura di Caltagirone presenterà oggi la richiesta di convalida del fermo, il gip potrebbe fissare l'udienza già per domani.

La figlia dei coniugi che hanno perso la vita, Rosita Solano, ha rivolto dure accuse allo Stato italiano e al primo ministro Matteo Renzi. Nel suo urlo di dolore la richiesta di spiegazioni al governo sul perché fatti del genere possano accadere: "È anche colpa dello Strato se i miei genitori sono stati uccisi perché permette a questi migranti di venire qui da noi e di fargli fare quello che vogliono, anche rapinare e uccidere. Renzi venga qui, a spiegare e non a chiedere scusa o a giustificarsi perché i miei genitori ormai sono morti e il Governo deve dirci perché".

Catania, coppia uccisa in casa


Domenica 30 agosto 2015
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Una coppia è stata trovata morta dagli uomini della Polizia di Stato nella sua villetta di Palagonia (Catania) questa mattina: il corpo di lui è stato ritrovato sgozzato mentre lei sarebbe stata buttata giù dal balcone. Il movente, secondo una prima ricostruzione fornita da Repubblica, sarebbe una rapina: gli uomini della Polizia starebbero effettuando alcuni controlli su un extracomunitario che era stato fermato al Cara di Mineo.

La scoperta dei due cadaveri è stata fatta dalla polizia di Stato dopo controlli sul ritrovamento di un telefonino rubato, rinvenuto nel borsone di un cittadino della Costa d'Avorio "ospite" del Cara, il quale nella medesima borsa aveva anche un computer e una videocamera.

L'uomo è al momento accusato solo della ricettazione del materiale rubato, ma accertamenti sono in corso. L'inchiesta per il duplice omicidio è coordinata dal procuratore di Caltagirone, Giuseppe Verzera mentre le indagini sono state affidate agli investigatori della squadra mobile della questura di Catania e del commissariato di Caltagirone.

(in aggiornamento)

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