Vittorio Fera rilasciato su cauzione, lo comunica la Farnesina

31 agosto 2015 - È tornato libero Vittorio Fera, l'attivista italiano 31enne in stato di fermo in Israele da venerdì scorso. Lo comunica la Farnesina con una nota nella quale si spiega che oggi c'è stata la prevista udienza di convalida presso il tribunale di Gerusalemme, erano presenti funzionari dell'ambasciata italiana a Tel Aviv. Fera è stato rilasciato su cauzione, mentre è stato disposto un prolungamento delle indagini fino all'8 settembre. Il ministero degli Esteri continuerà a seguire la vicenda tenendosi in contatto con l'attivista italiano, con il Movimento Internazionale di Solidarietà (Ism) e con le autorità israeliane.

Vittorio Fera arrestato in Cisgiordania

17:04 - Il Movimento internazionale di solidarietà Palestina ha pubblicato un video dove viene mostrato l'arresto dell'attivista italiano Vittorio Fera.

Secondo la ricostruzione fornita dall'organizzazione pro palestinese e citata dall'Ansa, l'attivista italiano "è stato gettato a terra con violenza e arrestato dai soldati israeliani.

30 agosto 2015, ore 10:29 - Il Movimento internazionale di solidarietà (Ism) ha dato notizia dell'arresto dell'attivista italiano Vittorio Fera, 31 anni, detenuto da venerdì dai soldati israeliani dopo alcuni scontri a Nabi Saleh nella zona di West Bank, in Cisgiordania.

Il Consolato generale italiano a Gerusalemme ha confermato il fermo e Fera dovrebbe comparire davanti al tribunale già domani: nel villaggio di Nabi Saleh ieri erano stati documentati da video e foto gli scontri tra palestinesi ed esercito israeliano contro gli insediamenti ebraici. Fera faceva parte, ha spiegato l'Ism, di "un pacifico gruppo di dimostranti internazionali stava cercando di documentare l'attacco ad un ragazzino", filmando quanto stava succedendo.

(in aggiornamento)

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