San Gillio (Torino): sequestrate 450 tonnellate di rifiuti pericolosi

Rifiuti tossici san Gillio

450 tonnellate di materiali di scarto potenzialmente tossici sono stati scoperti dalla Guardia di finanza di Torino durante un sopralluogo in un capannone industriale abbandonato nel cui piazzale erano ben visibili cumuli di materiale depositato alla rinfusa.

I rifiuti sono stati trovati nel comune di San Gillio, il percolato avrebbe potuto interessare gli scarichi per il recupero delle acque. Le Fiamme gialle del comando provinciale di Torino spiegano in una nota che dopo aver individuato il proprietario e l'utilizzatore dell'area, di 5.000 metri quadrati, si è risaliti alle presunte responsabilità.

I rifiuti provengono dall'attività di un'officina meccanica, elettromeccanica e di stampaggio di materiali a freddo chiusa per fallimento nel 2006 e da una società immobiliare che è attualmente proprietaria del capannone e dell'area su cui questo sorge.

La Gdf ha quindi sottoposto a sequestro probatorio rifiuti speciali e pericolosi per 430 kg provenienti da lavori di demolizione, per 12 kg da fibra d'amianto e 6.000 prodotti chimici da decontaminare.

L'amministratore unico della società immobiliare proprietaria del sito è stato denunciato all'autorità giudiziaria per deposito incontrollato di rifiuti.

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