Virginia, giornalista e cameraman uccisi in diretta tv: il killer si è suicidato

22.30 - E’ stato un gesto premeditato a lungo quello di Vester Lee Flanagan, ponderato nel dettaglio al punto da arrivare a scrivere un lungo documento, ben 23 pagine, inviate questa mattina via fax alla ABC, due ore dopo la sparatoria, in cui ha spiegato le motivazioni di questo folle gesto dando la colpa alla discriminazione di cui è stato vittima per tutta la sua vita, attaccato in quanto afroamericano omosessuale, vittima di bullismo e molestie sessuali:

Sì, sembra che io sia arrabbiato. Lo sono. E ho tutto il diritto di esserlo. Ma quando lascerò questa Terra, l’unica emozione che sentirò sarà la pace.

Flanagan indica come punto critico il massacro di Charleston del giugno scorso - la strage in una chiesa compiuta dal 21enne Dylann Roof. Dopo quei fatti Flanagan si è procurato un’arma e ha iniziato a pensare a come farla finita. Quella del 41enne, deceduto oggi dopo essersi sparato, è una lunga lettera fatta di tante farneticazioni, riferimenti ad altri massacri tristemente noti della storia recente statunitense, da quello al Virginia Polytechnic Institute nel 2007 passando per quello alla Columbine High School nel 1999.

20.50 - Lo sceriffo della contea di Franklin ha confermato poco fa che Flanagan, l’uomo responsabile del duplice omicidio di oggi, è deceduto oggi pomeriggio in ospedale in seguito alla profonda ferita da arma da fuoco che si è autoinflitto quando ha capito che sarebbe stato arrestato.

19.20 - A poche ore dalla sparatoria che ha portato alla morte di Adam Ward e Alison Parker dell’emittente WDBJ7, il quadro di questa tragedia sembra ormai chiaro. A sparare è stato un ex reporter del canale televisivo, Vester Lee Flanagan II, noto anche con lo pseudonimo di Bryce Williams.

Flanagan aveva lavorato per WDBJ7 dal marzo 2012 al febbraio 2013, quando fu licenziato dopo diversi episodi in cui non era riuscito a controllare la rabbia. A rivelarlo è stato il direttore generale di WDBJ, Jeff Marks, che ha sottolineato come al momento del licenziamento l’uomo non l’avesse presa bene, al punto da dover far intervenire la sicurezza per scortarlo fuori dall’edificio.

Il perchè dell’uccisione di Ward e Parker sembra esser stato spiegato dallo stesso killer attraverso il proprio profilo su Twitter, sospeso dal social network poco dopo la tragedia. Lì, in una serie di tweet, Flanagan ha scritto che Alison aveva fatto dei commenti razzisti e che lui ne aveva dato conto ai superiori. Lui, in seguito, fu licenziato e lei fu assunta.

Anche Adam Ward non è stato una vittima casuale. L’omicida ha riferito di aver lavorato una volta con lui e che Ward, non contento di quell’esperienza, era andato a lamentarsi con le risorse umane del suo comportamento. Questo, va da sé, è il punto di vista di Vester Lee Flanagan II.

18.43 - A breve la polizia dello stato del Virginia terrà una conferenza stampa in cui farà il punto della situazione e metterà fine alle varie indiscrezioni che stanno trapelando in questi ultimi concitati minuti.

Intanto dal profilo ufficiale su Facebook arriva la conferma della dinamica che vi abbiamo descritto poco fa:

Franklin County Shooting Suspect In CustodyShortly before 11:30 a.m., Virginia State Police spotted the suspect...

Posted by Virginia State Police on Wednesday, August 26, 2015

18.40 - Arriva qualche dettaglio in più sulla fine della fuga del sospettato. L’uomo - identificato come Vester Lee Flanigan, ma siamo ancora in attesa di conferme ufficiali - si sarebbe trovato davanti un posto di blocco e, intenzionato a non fermarsi, avrebbe accelerato finendo per schiantarsi fuori strada. All’arrivo degli agenti sul luogo dell’impatto, il sospettato presentava una profonda ferita da arma da fuoco, quasi sicuramente autoinflitta pochi istanti prima.

L’uomo è ancora in vita, trasportato in condizioni gravissime in ospedale.

18.27 - In attesa di conferme sulle condizioni dell’assassino, arrivano buone notizie sulle condizioni di Vicki Gardner, colpita alla schiena mentre stava rispondendo alle domande della giornalista Alison Parker. Un portavoce del Memorial Hospital di Roanoke ha annunciato che la donna è uscita dalla sala operatoria e che le sue condizioni sono stabili.

18.26 - I profili personali del sospettato sui social network sono stati prontamente bloccati. L’uomo, prima di darsi alla fuga, ha farneticato qualche frase e pubblicato un video della sparatoria dal proprio punto di vista.

Twitter ha prontamente sospeso il suo account, così come Facebook che ha bloccato sia la sua fanpage che il suo profilo personale.

18.24 - L’ufficio dello Sceriffo della contea di Augusta, parlando con la BBC, ha detto di non poter confermare il decesso del sospettato. WDBJ, invece, sostiene che l’uomo non sia deceduto, ma che sia stato portato via in gravissime condizioni.

18.14 - La conferma è arrivata. Vester Lee Flanigan, conosciuto anche come Bryce Williams, si è tolto la vita sparandosi lungo la strada interstatale 66 dopo esser stato circondato dalle autorità. Le autorità hanno confermato anche che l’uomo era un ex dipendente dell’emittente televisiva WDBJ7.

18.10 - Arrivano nuove segnalazioni che sembrano confermare il decesso del sospettato, non è chiaro se morto suicida o se ucciso in un conflitto a fuoco che le autorità. Alla stampa prontamente accorsa sul posto, è stato chiesto di non riprendere la scena e di eliminare i filmati già fatti.




18.00 - Le indiscrezioni non hanno ancora trovato conferma. Gli ultimi avvisi delle autorità parlano del sospetto come di armato e pericoloso.

17.42 - Diverse fonti sostengono che il sospettato si sia tolto la vita sulla strada 66 nei pressi di Front Royal, a diversi chilometri dal luogo della sparatoria. Le autorità non hanno ancora confermato le indiscrezioni.

17.25 - Iniziano a spuntare le prime immagini del sospettato, Vester Lee Flanagan, ex dipendente dell'emittente tv WDBJ7. In questa foto è immortalato con Alison Parker, una delle due vittime della sparatoria di oggi, e Chris Hurst, conduttore di WDBJ7 e compagno di Parker.


17.10 - Le autorità della Virginia hanno negato l’indiscrezione secondo la quale sarebbe in corso un inseguimento. Il sospettato è stato identificato, ma la sua posizione non è stata resa nota al pubblico.

Il governatore Terry McAuliffe, intanto, ha ribadito alla stampa che l’arresto dell’uomo è imminente.

16.57 - Le scuole nell’area in cui si ipotizza si stia dirigendo il sospettato sono state momentaneamente chiuse.

16.51 - Le autorità hanno diramato l'allerta e confermato così l'identità del sospetto: Lester Lee Flanagan, 190 centimetri di altezza per 113 chilogrammi di peso. Ora è alla guida di una Ford Mustang del 2009 di colore grigio targata WZE8846.

16.40 - Il governatore della Virginia, Terry McAuliffe, ha rivelato alla stampa che secondo le autorità il sospettato in fuga sarebbe un dipendente scontento di WDBJ7, già noto alle forze dell’ordine. Il giovane è braccato dalle autorità e la sua cattura dovrebbe essere imminente.

16.36 - E' stata smentita la presenza di una terza vittima. L'informazione era stata diffusa in un primo momento dagli agenti accorsi sul posto.

16.20 - La persona intervistata da Alison Parker è Vicki Gardner, capo della camera di commercio di Smith Mountain Lake. La donna è stata colpito alla schiena da un proiettile e si trova attualmente in sala operatoria per un delicato intervento presso il Memorial Hospital di Roanoke.

16.01 - L'uomo che ha aperto il fuoco, attualmente ricercato dalle autorità, è stato immortalato dalla telecamera di Adam Ward, rimasta accesa durante la sparatoria. Questa è la prima immagine circolata online:


15.45 - L’annuncio del decesso di Alison Parker e Adam Ward è stato dato in diretta, poco dopo l’interruzione del collegamento da Moneta, dal direttore generale dell’emittente WDBJ7, Jeffrey Marks:

Alison e Adam sono morti questa mattina alle 6.45 subito dopo gli spari. Non conosciamo il motivo né l’identità del killer.

L’emittente ha precisato che la persona intervistata è sopravvissuta all’attacco. Non è chiaro, al momento, chi sia la terza persona rimasta uccisa.

15.35 - Le vittime della sparatoria potrebbero essere tre, anche se al momento mancano conferme ufficiali. E’ quanto riferisce un’altra emittente locale, WSLS10. La persona che ha aperto il fuoco è ancora ricercata.


Due persone, la giornalista televisiva Alison Parker e il cameraman Adam Ward, sono state uccise a colpi di pistola mentre stavano trasmettendo in diretta dalla Bridgewater Plaza di Moneta, in Virginia.

La giornalista di WDBJ7 stava intervistando una persona quando qualcuno, non ancora identificato, ha aperto il fuoco contro i tre. Il collegamento è stato prontamente interrotto e la linea è tornata allo studio.

Non è ancora chiaro cosa sia successo, se l’omicida conosceva una delle due vittime o se si è trattato di una sparatoria del tutto casuale. La persona che ha aperto il fuoco, lo confermano le autorità locali subito accorse sul posto, è ancora in fuga.

(in aggiornamento)

Foto | Facebook

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