Usa, a St. Louis un poliziotto ha ucciso un 18enne afroamericano

Proprio nel giorno della commemorazione di Kajieme Powell, un 25enne ucciso da un poliziotto il 19 agosto 2014.

Un altro ragazzo nero ucciso da un poliziotto a St Louis

Un altro caso di un ragazzo nero ucciso da un poliziotto a St. Louis, in Missouri. Ieri sera, 19 agosto, proprio nel giorno in cui veniva ricordata la morte di Kajieme Powell, un 25enne ucciso da un poliziotto esattamente un anno fa, un agente ha colpito Mansur Ball-Bey, 18enne afroamericano che stava fuggendo, insieme con un suo coetaneo, da un'abitazione in cui sono state trovate armi e droga.

Secondo la versione della polizia il ragazzo era armato, aveva una pistola rubata e l'avrebbe puntato e sparato contro gli agenti che hanno dunque risposto al fuoco. Tutto è cominciato quando i poliziotti sono arrivati per perquisire una abitazione e i due ragazzi sono fuggiti da un ingresso posteriore. Gli agenti li hanno inseguiti in una stradina e quando uno dei due ha puntato la pistola contro un poliziotto, quest'ultimo ha risposto sparando quattro colpi e ferendo a morte Mansur Ball-Bey. L'altro ragazzo è ancora in fuga.
Subito è scoppiata una protesta e la folla è andata verso il luogo della sparatoria e intorno al dipartimento della polizia. Quest'ultima ha riferito che tre dei manifestanti sono stati arrestati, ma secondo i testimoni le persone fermate dalla polizia sono più di tre.

Il capo della polizia di St. Louis, Sam Dotson, ha spiegato che i detective stavano cercando armi e persone pericolose che avevano commesso dei crimini nel quartiere nei giorni scorsi. Nell'abitazione perquisita sono state trovate tre pistole e delle dosi di crack.
Ricordiamo che a St. Louis è stato ucciso anche Michael Brown, il cui omicidio da parte di un poliziotto nel sobborgo di Ferguson il 9 agosto 2014 ha dato il via a una lunga ondata di proteste che va avanti da oltre un anno tra alti e bassi.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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